Xxxii Civitafestival 2020

Civita Castellana (VT) 3 settembre 2020. Forte Sangallo, imponente fortezza in terra falisca costruita nel 1495 su volere di Alessandro VI Borgia è la suggestiva scenografia del triplo appuntamento teatrale della trentaduesima edizione del CivitaFestival. La consuetudine frastagliata dell’averti accanto di Marco Andreoli, diretto e interpretato da Daniele Pilli e Claudia Vismara, produzione di La fabbrica dell’attore, il 3 settembre apre la staffetta teatrale del XXXII CiviteFestival. Un testo che parla di coppia, di quell’universo criptico che sono le relazioni, del loro lento disgregarsi, dell’ostinazione con cui a volte ci si accanisce per mantenere con se stessi una facciata, una parvenza di felicità… un testo che parla di tempo, di fisica quantistica, di quelle scelte che si compiono nella vita e che una volta compiute la segnano per sempre. Di quanto un istante, a volte, faccia la differenza, tra la vita e la morte. Un approccio drammaturgico che trae ispirazione dalle teorie dei ‘Multiversi’ di Everett, esplorando il concetto di simultaneità del tempo nelle infinite possibilità di ogni singola scelta.
La consuetudine frastagliata dell’averti accanto di Marco Andreoli, diretto e interpretato da Daniele Pilli e Claudia Vismara, produzione di La fabbrica dell’attore, il 5 settembre prosegue con In Exitu, dall’omonimo romanzo di Giovanni Testori, nell’adattamento, interpretazione e regia di Roberto Latini con musiche e suono di Gianluca Misiti, e il 6 settembre si conclude con La Pianista Perfetta, prodotto dalla Compagnia MauriSturno, testo i Giuseppe Manfridi con Guenda Goria e Lorenzo Manfridi, regia di Maurizio Scaparro. Tre appuntamenti nel segno del grande teatro che portano in scena, tra storia e contemporaneo, due produzioni raffinate e originali.
Il teatro al CivitaFestival prosegue il 5 settembre con Roberto Latini che affronterà la furente inventività linguistica di In exitu (1988) e darà vita e corpo alla parola testoriana. La proposta teatrale del XXXII CivitaFestival si conclude il 6 settembre con La Pianista Perfetta, prodotto dalla Compagnia MauriSturno, testo i Giuseppe Manfridi con Guenda Goria e Lorenzo Manfridi, regia di Maurizio Scaparro.
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