nude 2013
Nude 2013

N.U.DE. – New Upcoming Designers

Si sono spenti i riflettori della kermesse della moda milanese. Protagonisti assoluti della giornata di chiusura sono stati, come sempre, i giovani emergenti. Al mattino hanno sfilato sulle passerelle i modelli dei due giovani di N.U.DE. – New Upcoming Designers, entrambi ventottenni e già presenti da un paio di stagioni. Il defilé si è aperto con Mauro Gasperi e la sua collezione architettonica, fatta di tagli e costruzioni pulite. Mauro rivisita il tailleur rendendolo fetish, essenziale giocando con il bianco e con il grigio per creare degli abiti dalle linee geometriche ed oblique. E poi un tocco di arancio per spezzare il tutto. Dall’armonia al caos, è arrivata dall’Ade la donna di Francesca Liberatore. La sua collezione è un inno all’inferno della moda, ed ecco fiamme, abiti neri, tacchi a spillo, pelle e pellicce. Una sfilata con finale a sorpresa, con un abito rosso fuoco ed un’eterea tunica haute couture, incorniciata da due ballerine del Moulin Rouge, struttura del cui Fashion project è direttrice creativa la stessa stilista.

Next Generation – VII Edizione

Sono i giovani vincitori di Next Generation a chiudere la settimana di Milano Moda Donna. Il concorso, rivolto agli under 30 neodiplomati delle Scuole di Moda o a designer che hanno appena iniziato a lavorare presso Studi Stilistici Italiani, è promosso dalla Camera Nazionale della Moda Italiana e dalla Camera di Commercio di Milano. Ecco i quattro vincitori di questa settima edizione: il giapponese Ryuya Ohishi, che parte dall’idea di una scatola per comporre ogni abito; lo spagnolo Miguel Alex, che veste la sua conquistatrice di nuovi mondi con i colori della terra e le forme dello spazio; la coreana Lucia Ji Youn Jang, con gli abiti sformati color pastello e infine l’italiana Isabella Zoboli, che si è aggiudicata il Premio Speciale della giuria, per aver fatto sfilare sia lui che lei in versione biker-chic.

 

© Nick Zonna