La Sicilia protagonista al TTG di Rimini
con Gibellina capitale dell’arte contemporanea 2026
La Sicilia Occidentale si presenta al TTG Travel Experience di Rimini con un messaggio forte: la cultura e il turismo possono crescere insieme. Durante la conferenza stampa organizzata dall’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, la DMO West of Sicily ha raccontato il valore del territorio, affiancata dalle altre quattro DMO dell’isola. Il tema scelto per l’edizione 2025 è Gibellina capitale dell’arte contemporanea 2026. La città del Belìce si prepara a vivere un anno di grande fermento culturale, tra mostre, residenze artistiche, laboratori e festival, diventando un punto di riferimento per l’arte contemporanea italiana.
Gibellina, simbolo di rinascita e innovazione
Gibellina è una città che ha saputo rinascere dalle ferite del terremoto, trasformando la tragedia in creatività. Il Cretto di Burri, opera monumentale che ricopre le rovine della vecchia città, è oggi uno dei simboli più forti dell’arte contemporanea nel mondo. Con la nomina a capitale italiana dell’arte contemporanea 2026, Gibellina si prepara ad accogliere visitatori da ogni parte del globo. Il suo esempio diventa il punto di partenza di una narrazione che unisce arte, turismo e identità territoriale, con l’obiettivo di far conoscere l’intera Sicilia Occidentale attraverso esperienze autentiche e sostenibili.
Rosalia D’Alì: “Una promozione diretta e tutto l’anno”
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«Ci muoviamo in questa direzione – ha spiegato Rosalia D’Alì, Presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale –. Gibellina è una tappa fondamentale del nostro percorso di valorizzazione. Attraverso i nostri canali raggiungiamo direttamente i viaggiatori, con una promozione digitale mirata, ma anche con incontri con buyer internazionali. Vogliamo offrire esperienze turistiche fruibili in ogni stagione».
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L’obiettivo è chiaro: superare la stagionalità. La Sicilia non è solo mare e estate, ma anche borghi, tradizioni, parchi archeologici, artigianato e cucina locale. Un’offerta capace di attrarre visitatori tutto l’anno, basata su esperienze autentiche e di qualità.
Una rete di collaborazioni e nuovi mercati
La promozione della DMO West of Sicily si concentra sulle destinazioni collegate agli aeroporti di Trapani Birgi e Palermo Falcone e Borsellino, sempre più strategici per la crescita del turismo. «I voli diretti sono aumentati – ha aggiunto D’Alì – e questo ci permette di far conoscere la Sicilia Occidentale a nuovi mercati europei. Non trascuriamo il turismo crocieristico, un settore in forte espansione. Tutto ciò è possibile grazie alla sinergia tra istituzioni, operatori privati e gestori delle infrastrutture».La collaborazione con la Regione Siciliana e con gli attori territoriali è infatti la chiave per costruire un modello di sviluppo turistico duraturo e condiviso.
Turismo esperienziale e sostenibilità: il futuro del viaggio
L’offerta presentata al TTG di Rimini valorizza la Sicilia Occidentale come destinazione esperienziale. Sul portale westofsicily.com sono raccolte proposte di viaggio legate a natura, cultura e gusto. Le principali direttrici di promozione includono:
- turismo outdoor, con itinerari a piedi e in bicicletta;
- esperienze enogastronomiche legate ai prodotti del territorio;
- turismo culturale, con eventi e mostre d’arte contemporanea;
- proposte sostenibili, rispettose dell’ambiente e delle comunità locali.
L’obiettivo è attrarre un pubblico consapevole, attento alla qualità del viaggio e all’impatto positivo sulle destinazioni.
Il TTG come laboratorio di idee e relazioni
Il TTG di Rimini è da sempre un luogo dove si costruiscono relazioni e si sviluppano nuove sinergie.Anche quest’anno, la partecipazione della Sicilia Occidentale si è rivelata un’occasione preziosa per dialogare con operatori italiani e internazionali. «La fiera è un momento fondamentale per rinsaldare collaborazioni e creare nuove opportunità – ha sottolineato Rosalia D’Alì –.Lo stand della Regione Siciliana è stato un punto di riferimento per il mondo del turismo nazionale e internazionale. Torniamo a casa con un bagaglio ricco di idee e spunti migliorativi per rendere la nostra offerta ancora più competitiva».
Gibellina capitale dell’arte contemporanea 2026: un simbolo per tutta la Sicilia
Il titolo di Gibellina capitale dell’arte contemporanea 2026 non riguarda solo la città, ma rappresenta l’intera Sicilia Occidentale. È un riconoscimento che premia la capacità di un territorio di rigenerarsi attraverso la cultura. Nel 2026, Gibellina ospiterà un fitto programma di appuntamenti:
- mostre d’arte e installazioni urbane,
- residenze artistiche e workshop creativi,
- festival e laboratori per giovani artisti,
- iniziative diffuse nei comuni del Belìce.
Sarà un anno di arte, incontro e contaminazione, che renderà la Sicilia un laboratorio culturale aperto sul Mediterraneo.
Cultura e turismo, la forza della Sicilia Occidentale
Dal TTG di Rimini arriva un messaggio chiaro: la Sicilia Occidentale crede nella cultura come motore del turismo e dello sviluppo sostenibile. L’esperienza di Gibellina capitale dell’arte contemporanea 2026 diventa un modello da seguire, dove arte, territorio e innovazione si fondono in un racconto unico. La Sicilia si conferma una terra capace di emozionare, dove ogni viaggio diventa un incontro con la bellezza, la storia e le persone che la abitano. Un invito a scoprire, vivere e amare la Sicilia tutto l’anno, con uno sguardo contemporaneo e autentico.










