Oscar Farinetti, Ada Maria De Cesaris, Giuliano Pisapia e Carlo Petrini
Oscar Farinetti, Ada Maria De Cesaris, Giuliano Pisapia E Carlo Petrini

Dedicato alla “Musica”

Ha aperto ufficialmente al pubblico a Milano Eataly Smeraldo, il nuovo store della gastronomia italiana di qualità di Oscar Farinetti. A tagliare il nastro insieme lui il sindaco di Milano Pisapia e il patron di Slow Food, Carlo Petrini. Accanto a Petrini il patron dello megastore del cibo made in Italy era giustamente raggiante mentre brindava con le bollicine Ferrari della famiglia Lunelli, da pochi giorni socia di Eataly. “Questa è l’Italia che risorge e che punta sul futuro – ha detto con enfasi Farinetti – per questo abbiamo aperto il 18 marzo, primo giorno delle Cinque giornate di Milano: anche noi facciamo il Risorgimento”. Era il 1942 quando il Teatro Smeraldo apriva i battenti nella nostra città. Di proprietà della famiglia Longoni, era il teatro con la sala più grande e diventò subito il “teatro della musica”. Qui ha debuttato una giovanissima Mina, il primo Celentano. Da questo palcoscenico sono passati la mitica Josephine Baker, la leggenda della danza Rudolf Nureyev e uno stuolo di artisti famosi italiani e stranieri da Ray Charles a Bruce Springsting, da Paolo Conte a Francesco De Gregori, artisti milanesi come Gino Bramieri, Giorgio Gaber, Ornella Vanoni. Alle loro immagini è dedicato l’ingresso di Eataly Smeraldo. Sono state restaurate le vecchie quattro colonne verdi del vecchio Smeraldo e poi via agli effetti speciali.

UN VIAGGIO LUNGO “3 PIANI”

Prima di addentrarci in questo grande “mercato” (come ama chiamarlo Farinetti), diamo qualche numero: 3 piani, un totale di 5000 metri quadrati, 15 ristoranti aperti tutti i giorni, 352 giovani che hanno trovato lavoro qui e hanno imparato mestieri “perduti” come fare sfoglia, piadine, pane…, 3 milioni di visitatori e 40 milioni di fatturato previsti. Al piano terra c’è la paninoteca di “Ino” dove non c’è una lista di panini, tutto è creato al momento per gustare un “pan-ino” davvero speciale. Poi si incontra il bar Lavazza, la piadineria, la gelateria alpina LAIT, una vera cascata di cioccolata Venchi, la pasticceria “Golosi di salute”, la panetteria, il ristorantino della pizza e quello della pasta. Salendo al primo piano il ristorantino dei salumi e formaggi, quello delle verdure e quello del fritto. La rosticceria, la pasta fresca e la mozzarella fresca del “Miracolo a Milano”. Al secondo piano, il ristorantino del pesce e quello della carne, il caffè Vergnano, lo spazio Happy Hour di “Vino Libero”, le due aule contrapposte per i corsi di educazione alimentare e la sorpresa del ristorante gourmet “Alice” con la sua impeccabile cucina a vista e la vetrata che affaccia direttamente su P.zza XXV Aprile. L’ultimo effetto speciale al terzo piano dove troviamo un vero e proprio Centro Congressi dotato di tutte le attrezzature necessarie per convegni, conferenze, dibattiti, con una disponibilità di 150 posti. Complessivamente nel “mercato” saranno in vendita oltre 10 mila prodotti per il 30% lombardi a conferma dell’eccellenza agricola della nostra regione, che forse non tutti conoscono. Nel suo insieme qui come negli altri 25 Eataly  presenti in Italia e nel mondo si sono create le condizioni per passare un pò di tempo in armonia e capire che… “in genere chi cerca l’armonia mangia bene”.

Photo Gallery © Nick Zonna

Evento

Inaugurazione

Eataly Smeraldo

Data 

18 marzo 2014

Luogo  

Milano  

 

 

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