MARCO BIANCHI Chef
Marco Bianchi Chef

MARCO BIANCHI  UNO CHEF “BELLO E BUONO”

 

…..a cura di Daniela Chessa

 

 

Ha catturato tutte le telespettatrici de’ “La Prova del Cuoco” con il suo bellissimo sorriso, ha conquistato con i suoi piatti anche coloro che non si avvicinano alla sua idea di alimentazione, è alla quarta ristampa del suo ultimo libro “Io mi muovo” ed è tra gli chef italiani più seguiti sul web stiamo parlando di Marco Bianchi. Classe 1978, diplomato in Tecnico di Ricerca Biochimica, lavora come divulgatore scientifico per SmartFood, progetto di ricerca promosso dall’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) dedicato allo studio dei fattori protettivi della dieta e alla promozione della salute. Divulgatore e consulente scientifico per Fondazione Umberto Veronesi (FUV), non è nuovo alla tv infatti dal 2011 è volto FOXlife e Cielo con “Tesoro, salviamo i ragazzi!”, “In linea con Marco Bianchi” e “Aiuto, stiamo ingrassando!”  e dal 2013 nella trasmissione “Geo&Geo”di Rai3.

 

Come e quando nasce la tua passione per la cucina?

“Nasce fin da piccolino all’età di 5 o 6 anni. Tra i giochi più divertenti che facevo oltre le macchinine e i soldatini, che ho ancora in casa, c’era soprattutto lo stare in cucina con mia mamma a giocare con acqua e farina. Impastare mi piaceva tanto era in qualche modo il mio pongo. Poi da li è nato un vero e proprio amore, dall’acqua e la farina sono nati i vari piatti che mi piaceva sperimentare quindi le paste con i mille formaggi, le paste al sugo e tanti altri. In cucina copiavo molto mia mamma ma non solo infatti cercavo anche di imitare i piatti della domenica che preparava per me mio nonno quando andavo a trovarlo.”

 

In cosa consiste il tuo regime alimentare?

“Marco Bianchi mangia sano. Sano vuol dire che introduce tutti i giorni cereali integrali, solo integrali, tantissimi legumi e tantissima verdura. Ricordando che due terzi dei nostri piatti dovrebbero contenere alimenti di origine vegetale perche fanno prevenzione e protezione. E’ la dose stabilita anche in America dal Fondo Mondiale della Ricerca sul cancro per fare una buona prevenzione. Poi introduco un paio di volte alla settimana pesce, un paio di volte alla settimana del formaggio molto magro a bassissimo contenuto di grassi infine tanta frutta e frutta secca. Non consumo carne, non consumo insaccati e tutti i derivati della carne.”

 

Quali sono i cibi che demonizzi?

“Demonizzare nessuno, però posso dire che dalla mia dieta ho tolto tutti i grassi saturi, dal burro ai grassi idrogenati presenti magari in prodotti confezionati, agli olii vegetali come ad esempio l’olio di palma e l’olio di cocco e fondamentalmente ho tolto la carne. Tutto questo l’ho tolto completamente dal mio regime alimentare e consiglio a tanti altri di ridurli il più possibile. Ultimo tra tutti anche lo zucchero semplice, questo si che è un po’ il demonio che insieme ai grassi saturi partecipa come attore protagonista nella nostra salute quindi è da evitare il più possibile.”

 

Quali sono invece i cibi che non mancano mai nella tua cucina?

“I vegetali. Guai se non ho un frigorifero pieno zeppo di verdura. Ancora più della verdura i legumi. Impazzisco per i legumi e quindi quelli devono essere presenti ogni giorno. Che siano piselli, lenticchie, ceci, fagioli non possono assolutamente mancare.”MARIO BIANCHI con ANTONELLA CLERICI

 

Cosa pensi del biologico?

“Penso bene se è realmente biologico. Perché vuol dire che è un prodotto che ama di più la terra, il nostro pianeta e di conseguenza la salute, quindi ben venga se è un biologico fatto come si deve. Premesso che il biologico non è sinonimo di salute nel senso che ci sono dei prodotti che sono biologici ma non sono salutari ovvero non ci aiutano a stare meglio, basta pensare ad esempio ad una carne rossa. La carne rossa non fa bene alla salute e pur essendo biologica non aiuta un granché. Quindi c’è cibo e cibo.”

 

 

Come stai vivendo la tua esperienza a “La Prova del cuoco”?

“E’ un esperienza molto bella, ringrazio Antonella Clerici per avermi voluto nella sua squadra. La sto vivendo veramente bene perché è una vera famiglia. Lei mi aveva detto il primo giorno di lavoro vedrai ti troverai bene, cucinerai tra pentole e divertimento. Aveva ragione! In più c’è una grandissima libertà di parola e questo mi rende soddisfatto e libero di essere me stesso. Non in tutti i programmi puoi dire quello che pensi, quindi sono davvero contento. E’ un grande onore far parte di questo programma.”

 

Non solo tv anche social, io direi soprattutto social, sei attivissimo su face book, twitter, il tuo blog Bello & Buono, quanto tempo gli dedichi della tua giornata?

“Tantissimo tempo, i social network sono un po’ il mio pane integrale. E’ il mio mezzo principale per parlare con le persone. Sono saliti tanto i miei follower su twitter soprattutto grazie a “La Prova del Cuoco” e questo mi da una spinta pazzesca. Il bello è parlare direttamente con le persone, ho praticamente un contatto diretto tra Facebook e Twitter con tutti quanti. Ogni volta che condivido pensieri o foto ho un riscontro immediato ed è per questo che non lo vedo assolutamente come una perdita di tempo anzi lo vivo come una cosa su cui andare avanti. Ci spendo un paio di ore al giorno, poi a volte capita che le ore sono di più perché ad esempio quando faccio un viaggio in treno di tre ore, le passo tutte a rispondere a coloro che mi hanno scritto, connessione permettendo.”

 

Le tue ricette sono stupende, ma sono da fare in casa o che puoi trovare in ristoranti specializzati. Cosa consigli di ordinare quando si fa la classica cena fuori con amici o in un pranzo veloce ad un bar?

“Per il pranzo veloce se c’è consiglio la pizza, penso sia la cosa più rapida, che più o meno hanno tutti e che fa meno male alla salute è ovvio che sarebbe ideale una pizza con l’olio extra vergine d’oliva, con un impasto semi integrale, con una mozzarella fusa al momento, con una buona salsa di pomodoro questo ovviamente quando possibile. Nel caso in cui non ci sono tutte le caratteristiche, la pizza comunque rimane la cosa più semplice che si può trovare in un bar oppure perché no un panino con mozzarella e pomodoro o un’insalatona fresca magari con tanti legumi. Queste sono cose che facilmente si trovano. Se stiamo a cena fuori con amici invece tra carne e pesce ovviamente pesce. Quindi un bel pesce al cartoccio con un contorno di verdura vicino, la pasta purtroppo solitamente non la troviamo nei ristoranti di tipo integrale però il segreto è quello di ordinare vicino un piatto di pasta un contorno ricco di verdure in modo tale da compensare quelle fibre che avremmo trovato nella pasta integrale. In alternativa una semplice pasta al pomodoro sempre con abbondanti verdure di contorno. Un trucco è quello di dire sempre di essere intolleranti al lattosio in modo da non rischiare di trovare burro o panne varie nei piatti.”

 

Il tuo ultimo libro “Io mi muovo” promuove due concetti molto importanti: il movimento legato alla sana alimentazione. Vuoi parlarci di questo e del tuo impegno nella Fondazione Umberto Veronesi.

“Per la Fondazione Umberto Veronesi lavoro come comunicatore scientifico quindi cerco di riportare gli ultimi dati scientifici alla portata di tutti. Il mio ultimo libro è “Io mi muovo” si può considerare la mia ricetta della buona salute. Il segreto dello stare in salute è il movimento ed il mangiare bene tutti i giorni. Le due cose separate non funzionano questo è quello che ci dice la scienza quindi bisogna imparare a coniugare al meglio le due cose. Non serve molto basterebbe una camminata veloce, fare i gradini due alla volta, oppure esercizi semplici quindi non vuol dire complicarsi la vita o fare ore ed ore di palestra.”

 

Sappiamo che sei grande amico dei campioni olimpionici Federica Pellegrini e Filippo Magnini, con i quali condividi la campagna “I am doping free”, anche loro seguono la tua dieta?

“Anche loro seguono la mia dieta! Ebbene si, Federica e Filippo hanno capito che innanzitutto si va avanti alla grande anche senza essere dopati infatti rappresentano il “I am doping free” in maniera impeccabile. Il loro unico doping è la cucina sana, hanno capito che mangiando sano funzionano di più. Stiamo studiando con loro dei piatti particolari che possano dare loro più resistenza, più fisicità in acqua, in qualche modo più forza nello sport che fanno e sta funzionando.”

 

In quasi tutte le tue ricette c’è l’aggiunta di pepe. Cos’è che nella tua vita dà pepe?

“Devo dire che nella mia vita mi dà pepe la cucina. Tutta la mia vita ruota intorno alla cucina! Quindi il pepe per me è cucinare per la mia dolce metà, cucinare per il pubblico, per la “Prova del Cuoco” oppure scrivere una ricetta per un nuovo libro.”

 

Un ultimo consiglio per i nostri lettori.

“A tutti i lettori di 24ore news consiglio di muoversi tanto e di fare un analisi del piatto che si trovano davanti, a pranzo e a cena, di dividere il piatto più o meno in tre parti e capire se almeno due terzi sia di origine vegetale, se non è così dobbiamo assolutamente cambiare il giorno dopo. Dobbiamo farci del bene e questa è la quota minima per aumentare la dose di molecole che sono protettive per il nostro organismo. Quindi cari lettori dobbiamo veramente mettere le mani in pasta e modificare la nostra alimentazione qualora non fosse già corretta. Eliminate bibite gassate e zuccherate. Imparare a bere tanta acqua nel corso di tutta la giornata.”

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