Cartina Emilia la Romagna dei nomi

La Romagna dei Nomi

 

Libero Stile Luglio Agosto 2010

La Romagna dei Nomi: una vacanza a costo basso e alto godimento

Non sappiamo da che parte consigliarti di “cominciare” il viaggio. Un viaggio nel Territorio dei Nomi non ha ancora una “guida turistica” affidabile. Però siamo certi che tu ci proverai e ti divertirai una cifra.
Un punto di partenza però te lo diamo, anzi, due: Forlì e Forlimpopoli. Perché? Sta’ attento: sono due dei luoghi abitati dai più implacabili, conservatori e assatanati anticristo e mangiapreti d’Italia. Dunque sono i luoghi in cui la rivolta incomincia dalla nascita e dal suo versante civile: l’anagrafe.
Non parliamo del battesimo, questione controversa e che ti farebbe perdere troppo tempo. E allora? Come fa un romagnolo di queste parti a dire da subito come la pensa? Va all’ufficio anagrafe e dichiara: è nato… è nata…? Maria? Giuseppe? Francesco? Paolo? Stefano? Assunta? Ma per carità di Giuseppe Mazzini!
Non scherziamo. Vedo che incominci ad orientarti. Sei partito per il viaggio: le tue catture non saranno Chiese, Monumenti, Paesaggi ma Persone. Portati un blocchetto notes e una biro, vai al bar, vai per le strade, guarda gli annunci mortuari, leggi le insegne dei negozi, ferma le persone per la strada chiedi: “Come ti chiami?” Non temere, qui nessuno ti manda a fc, la gente è anticristo, mangiapreti, mazziniana, paleo anarchica e sbattezzata, ma cordiale e… si divertirà vedendo che ti diverti.
Ma come si chiama la gente di qui?

Ora ti facciamo qualche esempio, ma vuoi mettere quanto sarà meglio sentirtelo dire in largo dialetto romagnolo!?

Nomi della scienza

Nomi dati ai poveri neonati innocenti da famiglie di “credo” scientifico razionalista: le femmine si chiamano, per esempio, Algebra, Formaldeide, Scienza, Lampa, Catena, Elettra… I maschi si chiamano Quadrato, Urano, Cono, Cilindro, Icaro, Cosmo, Pitagora…

Nomi anti-Sant’Uffizio

Galileo e Giordano Bruno vanno fortissimo.

Nomi dell’Opera Lirica

Otello, Desdemona, Fedora, Radames, Amneris, Manrico, Amonasro, Parsifal, Werther, Attila, Nabucco, Lohengrin.

Nomi della conquista dello spazio URSS

Yuri Gagarin, Laica. Ma la Politica è il serbatoio inesauribile, dall’800 a oggi. La Politica in tutti i sensi, anche a massimo rischio, anche del “dopo-caduta” di un regime. E tuttavia sempre e puntualmente aggiornata sulla pelle dei neonati. Qualche nome sparato senza pudore, che tu penserai a riordinare tra Guerre Mondiali, Socialismo, Fascismo, Comunismo e altri “ismi” di passaggio.
Sei pronto? Idea Socialista, Firmato Diaz, Addis-Abeba, Oberdan, Bligny, Comunardo, Dinamitarda, Benito, Palmira Nikita, Duegiugno, Guerramondiale, Ilic, Khingamiakaciostarum (sic!), Littorio e Littoria, Zelo Massimo, Lenin, Stalino… Ma l’attenzione alla cronaca televisiva può generare dei poveretti di nome: Sue Ellen, Jay Ar, eccetera, eccetera. Migliaia di nomi aggiornatissimi, spudoratissimi, pur di non chiamare un bambino Giovanni e una bambina Luisa.

Ecco un esempio:
Alberto Beneduce
Quest’uomo, Alberto Beneduce, socialista e massone, fu la guida dell’economia italiana nei Governi Mussolini. Bene, quest’uomo chiamò Idea Socialista la figlia. Che poi sarebbe diventata la signora Idea Socialista Beneduce, creatura amatissima dal padre e destinata a portare per tutta la vita – con una certa fierezza e una certa fatica – il nome più programmatico che un genitore potesse inventarsi in Romagna.

LIBERO STILE LUGLIO-AGOSTO 2010

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