L’aperitivo: un momento speciale per gli italiani
Per il 54% degli italiani l’aperitivo è un’occasione per rilassarsi.
Per il 44% è una rimpatriata tra vecchi amici.
Metà degli italiani lo fa almeno due volte a settimana, mentre oltre 2 su 10 lo fanno ogni settimana (Fonte: SWG/Deliveroo).
Aperitivo a casa? Nessun problema!
Il 26% ha già tutto il necessario.
Il 33% è pronto a procurarsi quello che serve.
In questo contesto, la Bresaola della Valtellina IGP è perfetta: delicata, versatile e gustosa. Ideale per accompagnare i drink tradizionali. Il food creator Alex Li Calzi (“L’Orso in Cucina”) ha creato 5 finger food con bresaola, abbinati a 5 cocktail classici: Negroni, Milano-Torino, Spritz, Hugo e Mojito.
Origini e tradizione dell’aperitivo
L’aperitivo nasce da due grandi tradizioni: quella piemontese e quella veneta. Milano è la sua capitale mondiale.
- La Merenda Sinoira piemontese era un pasto veloce con salumi, formaggi e vino.
- Nel 1786 nasce il Vermouth grazie all’erborista Antonio Benedetto Carpano, diventato simbolo di convivialità.
- Milano, con l’amaro Campari e il Negroni Sbagliato (anni ‘60), è oggi il cuore dell’aperitivo italiano.
- Negli anni ’90 nasce l’aperitivo “alla milanese” con buffet ricchi e vari.
Il perfetto aperitivo a casa
- Atmosfera: scegli uno stile tropical o colori vivaci.
- Usa materiali ecologici, evita la plastica.
- Decora con piante, foglie di palma, lanterne o torce in bamboo.
- Cibo: preferisci finger food semplici, freschi e leggeri. Da mangiare con una mano, senza piatti o posate.
- Orario: tradizionalmente dalle 18 alle 20, ma in estate si può iniziare più tardi, soprattutto in vacanza.
- Freschezza: conserva bene le bevande, usa ghiaccio a volontà.
- Musica: fondamentale per l’atmosfera. Crea playlist personalizzate o usa quelle online.
La Bresaola della Valtellina IGP, regina dell’aperitivo
- Gustosa, leggera e versatile.
- Antica tradizione, risalente almeno al XV secolo.
- Pronta da servire, senza cottura.
- Basso contenuto di grassi: 50 g apportano solo 76 calorie.
- Ricca di proteine: circa 17 g ogni 50 g, più di carni bianche e latticini.
- Perfetta per chi vuole gusto senza sensi di colpa.
Questa iniziativa è realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – Programma di Sviluppo Rurale Lombardia 2014-2020.

Alex Li Calzi L’orso in cucina









