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La domanda di registrazione della «Brovada» Dop è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Da questo momento, i Paesi membri hanno sei mesi di tempo per presentare procedura di opposizione. Al termine di questo periodo, il prodotto può essere ufficialmente iscritto nel registro delle denominazioni d’origine protette e delle indicazioni geografiche protette dell’Unione europea.

La Dop «Brovada» designa il prodotto ottenuto dalla trasformazione della rapa bianca dal colletto viola, «rapa da brovada», mediante un processo di macerazione e fermentazione in vinaccia. La sua preparazione è un’esclusiva della zona delimitata compresa nel territorio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

La «Brovada» al gusto si presenta di consistenza croccante ed elastica, mai dura, con un sapore acido e un aroma pungente e caratteristico di vinaccia. Il colore è bianco crema, tendente al rosa o al rosato o al rosso a seconda delle caratteristiche della vinaccia utilizzata. La zona di produzione e condizionamento della Brovada Dop è compresa all’interno del territorio censuario ed amministrativo dei comuni nelle province di Gorizia, Pordenone e Udine. La brovada, fettuccine di rapa fatte macerare nella vinaccia di vino, è un prodotto tipico friulano che viene generalmente consumato in autunno ed in inverno come contorno per carni di maiale, sia bollite che arrostite. Tutt’oggi viene prodotta rispettando i criteri della vecchia tradizione: le rape dopo la raccolta vengono lavate e messe nei tini a macerare alternate a strati di vinacce di uva rossa, da cui prendono il colore rosato. Il tempo di fermentazione delle rape varia dai 35 ai 40 giorni. Trascorso il periodo di fermentazione le rape vengono estratte, pelate, tagliate a fettuccine e confezionate in sacchetti da 1kg. La tradizione gastronomica friulana prevede la brovada e musèt, ovvero la brovada come contorno del cotechino lesso, e la brovada con i fagioli i quali, una volta lessati, vengono insaporiti con le rape precedentemente cotte.

La ricetta: Brovada e musèt

-Preparazione: h. 2 min. 20  dosi per 6 persone            Ponete sul fuoco una pentola di acqua fredda, immergetevi i musèt (cotechino) e la foglia di alloro. Fate cuocere a fuoco basso per circa 1h, poi levatelo dal fuoco e mettetelo da parte. Lavate e raschiate accuratamente le rape macinate, quindi grattugiatele. Tritate la pancetta e la cipolla, mettete il tutto a rosolare in un tegame piuttosto capiente, unite la brovada (fettuccine di rapa fatte macerare nella vinaccia di vino) e salatela leggermente.  Fate cuocere per un paio di ore, aggiungendo brodo di carne poco alla volta. Tagliate i musèt a fette abbastanza spesse, quindi accomodate la brovada su un piatto di portata preriscaldato. Appoggiate sulle rape le fette di musèt ben calde, portate in tavola e servite subito.

Ingredienti

– musèt – 2

– brovada – 1,5 kg

– cipolla – 1

– alloro – 1 foglia

– pancetta – 100 gr

– brodo di carne – 2 dl

– sale – q.b.

 La Brovada è citata nelle «Confessioni di un italiano» (1867) di Ippolito Nievo e in «Viaggio in Italia» (1957) di