Il sale può aumentare il rischio di cancro allo stomaco

È noto che un consumo eccessivo di sale può causare ipertensione, malattie cardiache e ictus. Oggi gli scienziati ritengono che l’eccesso di sale possa anche aumentare il rischio di cancro allo stomaco. In Italia, ogni giorno, 50 persone ricevono una diagnosi di tumore gastrico. Lo afferma l’Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM).

Il principale fattore di rischio è l’infezione da Helicobacter pylori (H. pylori). Questo batterio provoca un’infiammazione cronica dello stomaco che può evolvere in tumore. Studi recenti indicano che un’elevata assunzione di sale può favorire la crescita di H. pylori e renderlo più aggressivo.

Secondo il professor John Atherton, direttore dell’United European Gastroenterology, la combinazione tra infezione da H. pylori e dieta ricca di sale è particolarmente pericolosa. “Non sappiamo ancora con certezza perché il sale aumenti il rischio di cancro allo stomaco”, spiega. “Ma sembra che favorisca la tossicità del batterio sulle cellule gastriche”.

Mangiare meno sale può ridurre il rischio di cancro allo stomaco

Tumore dello stomaco e farmaciL’infezione da H. pylori, che spesso si contrae durante l’infanzia, è difficile da rilevare. Si stima che sia responsabile di circa il 75% dei tumori gastrici. Il consumo eccessivo di sale potrebbe contribuire a un ulteriore 25% dei casi.

La maggior parte delle persone sa che il sale è legato alla pressione alta e alle malattie cardiovascolari”, aggiunge Atherton. “Ma pochi sono consapevoli del suo possibile ruolo nel cancro allo stomaco”.

Le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomandano di non superare i 5 grammi di sale al giorno, meno di un cucchiaino. Raggiungere questo obiettivo è difficile. Gran parte del sale che consumiamo proviene da alimenti trasformati come pane, formaggi, cereali e piatti pronti.

Alcuni studi condotti in Giappone confermano che una dieta povera di sale può ridurre l’incidenza del cancro gastrico. È possibile intervenire scegliendo prodotti a basso contenuto di sale, limitando l’uso di salse e insaccati, e evitando di aggiungere sale durante la cottura o a tavola.

Ridurre il sale nella dieta aiuta a prevenire malattie cardiovascolari e, secondo le evidenze più recenti, anche il cancro allo stomaco. In Italia, l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) consiglia di non superare i 6 grammi al giorno. La correlazione tra eccesso di sale e danni alla salute è ormai consolidata.

 fonte: sportellodeidiritti.org

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