Melasma - macchie della pelle

A cura di Francesca Bocchi

Tratto da:

Milano 24orenews

Per poter essere trattata correttamente, una particolare condizione della pelle richiede una corretta diagnosi da parte di un medico competente. Una condizione benigna è il melasma, caratterizzato da macchie iper-pigmentate che vanno dal marrone chiaro al marrone scuro e che compaiono gradualmente e in modo irregolare principalmente sul viso. È una di quelle condizioni della pelle che può essere trattata in modo soddisfacente solo se il paziente partecipa attivamente al trattamento.
L’anamnesi aiuta a identificare il probabile ruolo pigmentogenico dei fattori ormonali che causano il melasma nelle donne, e a identificare ulteriori fattori esogeni come l’esposizione al sole, cause meccaniche (microtraumi, attriti), determinati farmaci o anche cosmetici e profumi. Tutti questi fattori devono essere presi in considerazione come parte di una strategia terapeutica.
Un buon clinico sa come distinguere il melasma da altri tipi di pigmentazione e fare una diagnosi clinica. In casi particolarmente difficili, l’esame istologico viene utilizzato per determinare forme di ipermelanosi che possono coesistere.
Un esame alla luce di Wood può integrare o sostituire l’esame istologico per determinare la componente principale del melasma superficiale o più profondo, che aiuta a definire meglio la prognosi. Questa lampada emette radiazioni ultraviolette passando attraverso un filtro contenente ossido di nichel e rivela diversi contrasti a seconda dei tipi di melasma, che un bravo medico saprà interpretare. Una diagnosi differenziale consente di distinguere il melasma da altre ipermelanosi di origine medicinale, infettiva, cosmetica o infiammatoria). Esistono diversi trattamenti che devono essere adattati a ogni caso: agenti depigmentanti, peeling chimici e (in casi molto specifici) anche trattamenti laser possono risultare efficaci. La gestione dei melasmi complessi viene eseguita in parte in ambulatorio e in parte attraverso un programma domiciliare.
Il trattamento del melasma, a cui il paziente partecipa, è un caso tipico della nuova medicina personalizzata. A partire dalla prescrizione essenziale che è quella di adottare una protezione solare efficace che favorisca gli agenti minerali, ovvero i filtri fisici (soprattutto zinco) piuttosto che quelli chimici.
Recentemente abbiamo anche iniziato a incriminare la luce blu degli schermi, il che incoraggerebbe la prescrizione di un topico protettivo anche la sera! Il medico, da parte sua, dovrà adattare il trattamento in base ai tipi di melasma con cui si trova a confrontarsi e in dialogo con il paziente.
Per trattare con successo e in modo sostenibile questa patologia della cute, il paziente dovrà chiamare uno specialista con il quale scegliere di collaborare per la propria cura; deve anche mostrare perseveranza e regolarità nell’applicazione del suo trattamento a casa.