Addio tristezza
Il caso che sto per presentarvi riguarda la signora Giovanna. È venuta in visita in marzo dell’anno in corso consigliata da una sua amica che a sua volta mi era stata inviata da una mia paziente di vecchia data.
Giovanna si è rivolta a me perché affetta da “artrite reumatoide” malattia autoimmune solo parzialmente curabile con farmaci abbastanza invasivi e con importanti effetti collaterali tipo il cortisone e il metotrexate che è un chemioterapico. Oltre a questa sintomatologia già importante mi ha detto che lei ha una depressione che si potrebbe chiamare congenita con la quale convive da quando lei ha cognizione di sé e in alcuni periodi ha dovuto ricorrere anche all’assunzione di psicofarmaci.
Il rimedio omeopatico che le ho prescritto è “Arsenicum album”, l’arsenico omeopatico. Le persone che hanno bisogno di questo rimedio sono in genere persone molto ordinate, precise, eleganti con una perenne ansia di fondo più o meno importante. Abbiamo avuto contatti telefonici abbastanza frequenti che mi hanno permesso di variare la posologia del rimedio.
L’ho avuta in visita per due volte e dopo avermelo già annunciato per telefono, mi ha detto che lei in tutta la sua vita non si mai sentita così bene. Non è depressa e ha cominciato a ridurre i farmaci per l’artrite reumatoide che va molto meglio. Giovanna è una bella donna elegante, nella prima visita il suo abbigliamento era tristemente elegante, l’ultima volta che l’ho vista, poco prima delle vacanze, indossava un abito aderente a fiori bianchi e rossi con una collana rossa e aveva un volto disteso e sorridente.
Mi viene questa considerazione: per la depressione non psicofarmaci ma il giusto rimedio omeopatico.
SPECIALISTA IN PEDIATRIA – OMEOPATA UNICISTA
STUDI: Milano, Via Eustachi 40 – Segrate, Via dell’Orchidea 8
Telefono: 02-2131008, e-mail: angela.minutillo@fastwebnet.it














