globuli rossi

omeopatia

Poco prima di partire per le vacanze, ho ricevuto la telefonata di un mio paziente, Giovanni. Non sentendolo da tempo ho immaginato che proseguisse con la sua cura in modo soddisfacente senza aver bisogno di consultarmi. Mi sbagliavo: aveva modificato l’assunzione del rimedio, cambiato potenza ed era passato allo stesso rimedio in granuli ad una potenza molto più bassa.

Una cura per ogni caso

Giovanni è venuto in visita 8 anni fa per una patologia epatica di tipo autoimmune. Con il secondo rimedio che gli ho prescritto, Nux Vomica, la sua patologia si è assestata e gli permette di dimenticarsene. La sua richiesta di aiuto attuale era per una piastrinopenia grave che gli è stata riscontrata durante un esame del sangue di routine: 20.000 piastrine sono veramente poche quando il range di riferimento varia da 150.000 a 400.000. Le piastrine sono componenti del sangue e il loro compito è quello di evitare le emorragie o di formare rapidamente un trombo, un tappo, per bloccarle. Il mio paziente era già stato dall’ematologo che gli aveva prospettato una cura a base di cortisone. Nella medicina allopatica o tradizionale non esistono terapie specifiche per questo tipo di problemi se non il cortisone che tampona in qualche modo una serie infinita di disturbi, oppure in questo caso addirittura le trasfusioni di sangue o plasma. Giovanni non presentava esternamente segni evidenti di questa patologia. Durante la visita ho confermato Nux Vomica come suo rimedio costituzionale e ho prescritto una posologia giornaliera adeguata alla sua patologia. Anche Giovanni era in procinto di partire con la sua famiglia per una vacanza al mare e non c’era motivo per impedirglielo, purché avesse la possibilità di controllare l’andamento delle sue piastrine. Il mio paziente era un po’ spaventato, io invece ero convinta che se il suo rimedio aveva controllato così bene la sua epatopatia avrebbe risolto anche questa nuova patologia. Infatti al primo controllo le piastrine erano già significativamente risalite e nell’ultima telefonata di pochi giorni fa ha esordito dicendo con gioia “ma non si fermano più!”. Hanno raggiunto quota 296000. Questo caso mi dà la possibilità di mettere in evidenza che il rimedio omeopatico costituzionale ha una sua valenza variabile che deve essere in sintonia con lo stato del paziente. Ho chiesto a Giovanni il permesso di pubblicare il suo caso e mi ha risposto positivamente e ha aggiunto, “con la speranza che possa servire ad altri”.

Come sempre vi invito a leggere i miei articoli e il vademecum di Omeopatia Unicista nella nostra sezione ‘Salute & Benessere’

dr.ssa Angela Minutillo vademecum Omeopatia Unicista

Dr.ssa Angela Minutillo Bertanza

SPECIALISTA IN PEDIATRIA – OMEOPATA UNICISTA

STUDI: Milano, Via Eustachi 40 – Segrate, Via dell’Orchidea 8

Telefono: 02-2131008, e-mail:angela.minutillo@fastwebnet.it