balbuzie
Balbuzie

omeopatiaA cura della Dr.ssa Angela Minutillo Bertanza

Anche oggi vi parlerò di un caso che testimonia quanto l’omeopatia possa essere un by-pass straordinario per malattie che altrimenti richiederebbero lunghe indagini e ancor piùlunghi trattamenti senza nessuna certezza di successo. Spesso per molti pazienti l’omeopatia rappresenta l’ultimo tentativo dopo che hanno perso quasi tutte le speranze di guarire da malattie che presentano sintomi strani difficilmente ascrivibili a patologie classificabili, o da malattie gravi che non hanno speranza di guarigione.

Vi parlerò quindi di Tea che ho visto la prima volta nel marzo del 2006, una bambina di 4 anni, seconda figlia di genitori serbi che da tempo vivono e lavorano a Milano. Ha iniziato a frequentare la scuola materna a 3 anni e nel giro di poco tempo ha cambiato due maestre alle quali era particolarmente legata. La sua nuova maestra la mette in castigo ed è poco affettuosa, anzi piuttosto rigida non solo con lei ma con tutti i bambini. Tea è una bambina a cui piace molto ballare e cantare, ha cominciato ad ammalarsi sempre più spesso e a balbettare, ha paura del buio e di stare da sola. È una bambina minuta molto carina e non presenta nulla di particolare alla visita medica. Le prescrivo ‘Carcinosinum’ e, in base ai risultati che mi riporta la madre attraverso i numerosi consulti telefonici, di volta in volta prescrivo la modalità di assunzione del rimedio. Rivedo Tea dopo quattro mesi. La madre mi riferisce che il miglioramento è stato graduale ma notevole. Tea è molto più disinvolta, non balbetta più, non ha paura del buio e di stare da sola. La maestra è sempre la stessa. Ho ripescato questo caso perche Tea mi è stata riportata due mesi fa per problemi famigliari causati da rapporti difficili fra i suoi genitori dovuti ad una ripresa dell’attività lavorativa della madre. Tea ha assunto il suo rimedio saltuariamente in occasione di piccole indisposizioni che si sono sempre rapidamente risolte, ed è diventata una bella ragazza di 13 anni che va bene a scuola e vive serenamente la sua vita di adolescente. Non so se riuscite ad immaginare l’iter a cui viene sottoposto un bimbo che balbetta. Si parla di neuropsichiatra, logopedista e test di tutti i tipi a cui viene sottoposto, sedute noiose ed esercizi ripetitivi. Anche questo caso, per i miei lettori abituali può essere indicativo della straordinaria potenzialità di questo modo di curare così dolce, così elegante e così privo di spiacevoli effetti collaterali, anzi se c’è un effetto collaterale è quello di armonizzare al meglio l’inside.   dove potete leggere anche i miei articoli precedenti.

Per chi volesse saperne di più, può leggere “Piccolo Vademecum di Omeopatia” che é in rete nella sezione “Salute & Benessere” del sito www.24orenews.it dove potete leggere anche i miei articoli precedenti e scoprire così chi l’ha inventata e quando, quali sono i principi su cui si basa, come si usa e quali sono le derivazioni semplificative, ma mai così efficaci come la originaria Omeopatia Unicista o Costituzionale.

 dr.ssa Angela Minutillo  vademecum Omeopatia Unicista

Dr.ssa Angela Minutillo Bertanza

SPECIALISTA IN PEDIATRIA – OMEOPATA UNICISTA

STUDI: Milano, Via Eustachi 40 – Segrate, Via dell’Orchidea 8

Telefono: 02-2131008, e-mail: angela.minutillo@fastwebnet.it

 

 Articolo pubblicato su  Milano 24orenews– Nov 2014
 
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