… a cura di Emma Chiaia
Non riesci a controllare la tua rabbia?
O al contrario la soffochi, senza riuscire mai a esprimerla, causandoti magari malesseri psicosomatici?
Il testo classico per questo problema è La danza della rabbia, di Harriet Lerner (Tascabile, Tea).
Perché “danza”?
Perché la rabbia fa parte di una dinamica che si instaura con l’interlocutore: spesso, l’escalation è dovuta al fatto che ciascuno dei due contendenti compie passi precisi, quasi obbligati, come se fosse appunto una danza.
Comprendere queste dinamiche è il primo passo per disinnescarle, e imparare a interagire in modo più sano.
La rabbia, sostiene l’autrice, non è una emozione negativa, ma un’utile alleata che ti porta un messaggio: i tuoi confini sono stati violati, accade qualcosa che non va bene per te.
Ma questo messaggio a volte può essere recepito in modo amplificato o distorto, oppure può richiamare dentro di te altri torti subiti in altre occasioni, magari nella tua infanzia (ma allora prendersela con l’interlocutore del presente non è giusto!)
Insomma, è da leggere per imparare a capire questa emozione, a non esserne vittima, a non soffocarla, a gestirla correttamente.
Comprendere a fondo la collera… leggi tutto











