Relazioni d'amore e di amicizia
… a cura di Emma Chiaia

Se hai pochi amici

Hai pochi amici? Hai un modo di fare franco e diretto, ma forse un po’ brusco, che ti ha già procurato delle noie in ufficio? In generale, ti sembra di non riuscire molto simpatico agli altri, e ti chiedi perché?

Ti capita spesso di ferire, senza volerlo, chi ti è vicino? O più semplicemente vuoi imparare a comunicare meglio con gli altri e a vivere relazioni sempre più serene?

Allora goditi questo delizioso libretto, uno dei migliori in circolazione nonostante sia statoscritto nel 1936!

Relazioni d’amore e di amicizia

Si intitola Come trattare gli altri e farseli amici, di Dale Carnegie (Tascabili Bompiani).

Il titolo per la verità non gli fa onore, perché fa pensare a tecniche di manipolazione. In realtà parla delle regole di base della comunicazione, e insegna non a manipolare, ma semplicemente a non offendere e ferire senza volerlo (cosa che ci capita molto più spesso di quanto non crediamo) e a comunicare con la parte più gentile e amorevole di noi.

Lo stile è semplice e colloquiale: sembra di conversare con un amico, dotato tra l’altro di un gran senso dell’umorismo.

Non è stato scritto con l’intenzione di confezionare un best seller di successo: doveva essere il libro di testo  del corso sulle relazioni umane tenuto da Carnegie.

La prima tiratura fu di 5000 copie… e ne ha vendute oltre 15 milioni, ed è stato tradotto in tutte le principali lingue mondiali.

Ti insegna una forma di “intelligenza emotiva” molto pratica che ti aiuterà a fare molte cose: a sedare un battibecco in famiglia, a farti capire meglio, a fare complimenti che vengano apprezzati davvero, a mostrare la tua vulnerabilità senza che gli altri se ne approfittino…

Ma anche a scrivere una lettera di lavoro ottenendo il meglio, ad avere rapporti tranquilli e positivi in ufficio, a chiedere un aumento di stipendio in modo efficace.

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