a cura di Emma Chiaia

Depressione: colpisce due o tre donne per ogni uomo. E’ un dato che fa riflettere, insieme ai risultati delle ricerche che indicano che la solitudine è un fattore di rischio per gli uomini, e il matrimonio invece è un indice di vulnerabilità per le donne…

“Sono tanti ancora, purtroppo, gli aspetti della vita in cui le donne sono sfavorite: sono in media pagate meno degli uomini, più facilmente licenziate, più spesso oggetto di violenza domestica o comunque di rapporti minacciosi o controllanti. Tutti questi fattori contribuiscono a rendere la donna che li vive più vulnerabile in generale, e quindi anche più vulnerabile alla depressione” spiega Paola Leonardi, psicoterapeuta, fondatrice del Centro Autostima Donne ( tel 335 5373853) e autrice di molti libri, tra cui Come trasformare la depressione in risorsa (Franco Angeli, euro 12,50) .

“Ma prendiamo una condizione comunissima nel mondo femminile: l’eccesso di richieste che giungono alla donna. Tutti si aspettano qualcosa da lei, che deve occuparsi di marito, figli, anziani di casa… E quel che è peggio, questo lavoro di cura si presenta spesso come qualcosa di dato per scontato, per acquisito, anche se per svolgerlo la donna deve spesso mettere in secondo piano se stessa e i propri bisogni. Se la donna non risponde a tali richieste viene talvolta colpevolizzata dai familiari, trattata come se fosse sbagliata, inadeguata. Altre volte invece è lei stessa che si giudica così. A tanto arrivano i condizionamenti… E comunque la donna pensa che, se non risponderà alle richieste degli altri, non sarà amata.”

Dunque uno stress pesante, seguito dalla sensazione di una accettazione molto condizionata: sono tutti fattori di vulnerabilità alla depressione.

Pronte a tutto per amore

“Alle donne prendersi cura delle persone care in genere fa piacere: tuttavia a volte il carico diventa eccessivo, non le permette di rispettare i propri tempi e gli spazi.

 
Questo nasce anche spesso dal tipo di relazione avuta con la madre…  continua




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