Una serata indimenticabile ha lasciato un segno nei cuori dei mille spettatori presenti alla decima edizione del Galappennino. Questo spettacolo unico unisce il pattinaggio artistico di alto livello alla musica e al canto in modo originale e coinvolgente.
L’evento del Galappennino è stato reso speciale dall’attesissima Carolina Kostner. Ha incantato il pubblico sia sul ghiaccio che fuori. Nonostante abbia abbandonato la competizione, ha dimostrato la sua classe cristallina. La grazia e la precisione atletica di Carolina si fondono perfettamente. Come una farfalla sui pattini, ha pattinato fianco a fianco con alcuni emozionati atleti della Polisportiva Fanano.
Carolina ha dimostrato il suo carattere anche al di fuori della pista. Prima e dopo lo spettacolo applaudito, ha firmato decine di autografi. Ha condiviso il suo sorriso solare per altrettanti selfie. Sebbene le gare le manchino, ha sottolineato che l’età porta a fare delle scelte. “Auguro ai giovani di inseguire i loro sogni. Ciò che conta davvero è il percorso, l’impegno e la determinazione,” ha affermato Carolina.
Oltre ai numerosi atleti affermati, il Galappennino ha visto applaudire anche le coreografie riuscite. Circa cinquanta pattinatori di tutte le età della Polisportiva Fanano hanno partecipato. Sotto gli occhi estasiati di genitori e nonni, i bambini hanno provato l’ebrezza di essere protagonisti. È importante ricordare che il Galappennino è un evento nato dal basso. È frutto dell’entusiasmo della Polisportiva Fanano e del sostegno dell’amministrazione comunale. Negli anni, il Palaghiaccio è diventato sempre più moderno e accogliente. Negli ultimi dieci anni, la città del mirtillo ha ospitato atleti di alto livello come Anna Shcherbakova e la coppia olimpionica Nicole Della Monica e Matteo Guarise.
Galappennino, un grande spettacolo
Sin dalla prima edizione, il Galappennino è stato concepito come un grande spettacolo. Le esibizioni di pattinatori sono state accompagnate da performance artistiche di musicisti e cantanti. Quest’anno, la parte musicale è stata affidata alla cantante francese Kelly Joyce e al quartetto di archi Krystal Kuartet. Hanno creato atmosfere oniriche con strumenti trasparenti, simili al cristallo.











