Un menù di Pasqua sostenibile tra gusto e zero sprechi
La tavola di Pasqua resta uno dei momenti più attesi dell’anno, ma anche uno dei più critici quando si parla di sprechi alimentari. Secondo la Società Italiana di Medicina Ambientale, circa il 10% del cibo acquistato o preparato per questa festività finisce nella spazzatura, con un danno economico che oscilla tra i 150 e i 200 milioni di euro. Tra i prodotti più sprecati ci sono frutta, verdura, pane, latticini, carne e dolci tipici come colombe e uova di cioccolato. Il problema nasce spesso da una cattiva pianificazione: si compra troppo e si cucinano quantità eccessive.
Il modello PlanEat contro lo spreco alimentare
Per affrontare questo fenomeno, PlanEat propone un approccio innovativo basato sulla pianificazione precisa dei pasti. Fondata nel 2020, la società benefit ha sviluppato un sistema che consente di acquistare ingredienti e piatti pronti nelle quantità esatte necessarie, evitando eccedenze e sprechi. Ogni elemento viene pesato e porzionato grazie a una piattaforma digitale che ottimizza gli acquisti giorno per giorno. Per il pranzo di Pasqua, PlanEat ha selezionato quattro grandi classici della tradizione italiana, pronti o quasi pronti, consegnati a domicilio e calibrati sul numero di commensali.
Le quattro ricette di Pasqua firmate PlanEat

Torta pasqualina l’antipasto della tradizione
La torta pasqualina è un simbolo della cucina pasquale italiana. Realizzata con pasta sfoglia, spinaci freschi, ricotta e uova sode, arriva già pronta: basta scaldarla in forno a 80°C per circa 15-20 minuti. Un antipasto semplice, genuino e perfetto per iniziare il pranzo senza complicazioni.
Cannelloni di magro il primo piatto vegetariano
I cannelloni di magro richiamano la tradizione pasquale più autentica. Il ripieno è a base di ricotta e spinaci, avvolto in besciamella artigianale e arricchito da formaggio stagionato 24 mesi. La preparazione è veloce:
- 2 minuti al microonde (600W)
- oppure 10-15 minuti in forno a 170°C
Le vaschette sono compostabili, in linea con una filosofia sostenibile.

Vitello tonnato il secondo elegante e senza sprechi
Tra i grandi classici delle feste, il vitello tonnato si distingue per gusto e raffinatezza. Preparato con magatello cotto lentamente al vapore e accompagnato da salsa tonnata con tonno, capperi, acciughe e maionese, è un piatto intramontabile. Grazie al sistema PlanEat, viene fornito già pronto e nella porzione perfetta, eliminando ogni scarto.

Pastiera napoletana monoporzione il dolce simbolo della Pasqua
La pastiera napoletana è il dolce per eccellenza di questa festività. La versione proposta è in formato monoporzione, per evitare avanzi. Preparata dalla Pasticceria Cimino, combina pasta frolla croccante e un ripieno cremoso di ricotta, grano cotto, uova, cedro candito e acqua di fiori d’arancio. Una scelta che valorizza la filiera corta e i piccoli produttori.
Tecnologia e sostenibilità al servizio della tavola
Il cuore del sistema PlanEat è un’infrastruttura tecnologica avanzata sviluppata nel laboratorio di Casarile, in provincia di Pavia. Grazie a dispositivi basati su Raspberry Pi e a una piattaforma cloud, l’intero processo – dalla produzione alla logistica – è ottimizzato per ridurre al minimo gli sprechi. Oggi PlanEat non è solo una piattaforma per la spesa o la pausa pranzo, ma un vero e proprio strumento per misurare l’impatto delle scelte alimentari.
I numeri dell’impatto ambientale
I risultati sono concreti. Secondo i dati certificati dal Dipartimento di Economics and Management dell’Università di Pavia, dalla nascita della piattaforma sono state:
- salvate 122 tonnellate di cibo
- risparmiate 308 tonnellate di CO2
- evitati 71 milioni di litri d’acqua consumati
- preservati 1,3 milioni di mq di terreno
Un modello che unisce sostenibilità ambientale, risparmio economico e benessere alimentare.
Una nuova cultura del consumo consapevole
PlanEat rappresenta un cambio di paradigma: non si tratta solo di ridurre i costi, ma di adottare uno stile di vita più responsabile. Dalla spesa quotidiana alla ristorazione aziendale, il sistema consente di pianificare in anticipo i pasti e acquistare solo ciò che serve davvero. Un approccio che coinvolge famiglie, aziende e istituzioni, promuovendo una cultura alimentare più attenta e sostenibile.










