BOLLLICINE
…Evoluzione della Specie
Sin dalla sua nascita lo spumante è sinonimo di festa e gioiosità; con le festività infatti si consuma la maggior parte della produzione di questo vino e tutti a casa ne abbiamo una bottiglia pronta per il ‘botto’ di Capodanno. La leggenda narra che il vino spumante sia nato nel XVII secolo in Francia per mano del frate benedettino Don Pierre Perignon. In realtà non vi è una data certa: in Italia nel 1622 un altro benedettino, Don Francesco Scacchi di Fabriano, nel suo ‘De Salubri potu dissertatio’ già scriveva di spumante e di spumantizzazione, descrivendo le caratteristiche di produzione dei vini rifermentati in bottiglia (gli antesignani dei moderni spumanti). Oggi gli spumanti sono tanti e diversi e si producono in ogni parte del mondo: l’Italia è certo in cima alla classifica dei produttori di qualità. I migliori spumanti italiani non hanno nulla da invidiare al ben più famoso “cugino” champagne: alcuni sono già noti, altri non ancora… proprio come “Charling”, un brut che non tarderà a far parlare di sè.
“Datemi i lussi della vita, e io volentieri farò a meno delle necessità”.
Frank Lloyd Wright
Una bella idea che merita attenzione è quella del progetto “BOLLLICINE” (sì – proprio con tre elle), un nuovo brand creato per riunire le eccellenze di tante piccole cantine di diverse regioni d’Italia e farle conoscere e apprezzare nel mondo. In cima alla lista troviamo “Charling di 30 C\E”, il primo uvaggio ideato, sviluppato e prodotto in esclusiva per 3O C\E in Veneto dall’azienda Le Contrade, da 3 generazioni eccellente produttore di vino che applica nei propri vigneti le tecniche più rigorose di coltivazione. È un raro Spumante Brut Millesimato (2011) e Biologico di Uve Chardonnay e Riesling Renano, dalla “bolllicina” sottile con profumi fruttati e sul finale un avvolgente sfumatura di frutta esotica. Nato in occasione del 52° Salone del Mobile, è stato “battezzato” a Milano in luglio all’Armani/ Ristorante di via Manzoni, all’evento di presentazione di Bolllicine, con la creazione di sofisticati piatti per degustarlo a tutto pasto, anche se è speciale come aperitivo. È già presente ed apprezzato in Asia in alcuni dei migliori locali e ristoranti tra Hong Kong e Shanghai.
LLL: TRE ELLE PER UN RECORD
Il design della bottiglia è stato studiato per ottenere una migliore qualità del prodotto: un collo meno lungo di quelle classiche aiuta a ridurre la quantità di ossigeno, mentre l’originale forma sferica della bottiglia con rivestimento nero e lo speciale tappo Jeroboam favoriscono una migliore conservabilità del vino. Inoltre, la finitura gommata e l’anello in silicone sul collo della bottiglia danno uno “special touch” al progetto, personalizzabile per eventi e occasioni speciali. Si fanno anche notare le tre elle che caratterizzano il logo Bolllicine: «Abbiamo girato il mondo in “stretto e in largo” alla scoperta dei brut migliori – spiega Alessandro Fedalto, ideatore e designer fondatore di Bolllicine – e abbiamo capito quanto le bollicine siano sinonimo di festa, gioia e allegria. Nessuno però dice quanto siano amati i brut italiani e quanto potrebbero esserlo ancora di più. Per questo è nata la nostra azienda e si è creato il brand Bolllicine. Perché mai Bolllicine “con tre elle”? Perché per gioco, da sempre, nello stesso angolo del giardino di casa abbiamo stappato bollicine provenienti da tutto il mondo, guardando poi quale bollicina riuscisse ad inviare il tappo più lontano. Il record è sempre stato francese e l’abbiamo contrassegnato “con due elle”… Poi è nato Charling e grazie al suo tappo non c’è più stata competizione. Oggi il record è italiano e così sono nate le tre Elle…».
Prenotate le vostre bolllicine contattando l’azienda:
info@bolllicine.com (con 3 LLL)
a cura di Alessandro Trani
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