Lo scrittore automatico: il ritorno a teatro del racconto di Dahl

Dal 24 al 26 febbraio 2026 al Teatro degli Angeli

Al Teatro degli Angeli “Lo scrittore automatico”: quando la fantascienza di Dahl incontra l’era dell’IA

Dal 24 al 26 febbraio 2026, il Teatro degli Angeli ospita Lo scrittore automatico, un adattamento teatrale che riporta in scena uno dei racconti più visionari di Roald Dahl. È un’occasione preziosa per riflettere, attraverso il linguaggio del teatro, sul rapporto tra creatività umana e intelligenza artificiale. Un appuntamento che conferma quanto il tema lo scrittore automatico teatro sia oggi più attuale che mai.

Una storia degli anni ’50 che parla al presente

Ambientato nella metà degli anni Cinquanta, il racconto immagina un giovane genio, Adolph Knipe, impiegato in un’azienda tecnologica guidata dal brillante Mr. Bohlen. Nonostante il successo ottenuto con la creazione del primo supercalcolatore scientifico, Knipe non è soddisfatto: sogna di diventare uno scrittore, ma i direttori delle riviste letterarie respingono sistematicamente i suoi racconti.

È qui che nasce l’idea folle e affascinante al centro dello spettacolo Lo scrittore automatico in teatro: costruire una macchina capace di scrivere storie perfette, vendibili e pubblicabili.

Un progetto segreto che cambia il mercato editoriale

Nel silenzio di un laboratorio nascosto, Knipe sviluppa il suo “scrittore automatico”. Il risultato è sorprendente: i racconti generati dalla macchina sono così efficaci da conquistare rapidamente il mercato editorario. Nasce così la nuova “Agenzia Letteraria Adolph Knipe”, che in breve tempo domina il settore.

Ma la storia non si ferma qui. Con qualche sterlina e molta astuzia, Knipe convince celebri autori a cedergli il proprio nome, lasciando che sia la macchina a scrivere al posto loro. Non tutti accettano, e proprio da questo rifiuto nasce la tensione narrativa che rende Lo scrittore automatico in teatro un racconto inquietante e attualissimo.

Un adattamento fedele, arricchito da uno sguardo contemporaneo

Il testo teatrale rimane fedele all’originale di Dahl, ma introduce elementi che aiutano il pubblico a comprendere l’evoluzione tecnologica degli ultimi decenni. La differenza tra la macchina immaginata negli anni ’50 e l’IA generativa di oggi diventa un punto di osservazione privilegiato.

I temi affrontati sono centrali nel dibattito contemporaneo:

  • creatività e responsabilità
  • delega alle macchine
  • rapporto tra intelligenza e performance
  • impatto dell’IA sulla cultura e sulla società

È proprio questa capacità di dialogare con il presente che rende lo scrittore automatico teatro un’esperienza ideale per scuole, università, aziende e contesti di formazione.

Cast, regia e produzione

Lo scrittore automatico dal racconto di Roald Dahl adattamento teatrale Luca Botturi regia Andrea Carabelli

Con:

  • Andrea Carabelli
  • Diego Becce
  • Martin Dushku

Scenografia: Andrea Colombo Macchine e programmazione: Matteo Dell’Agostino, Marta Piatti, Davide Vitrano Datore luci: Francesco Valle Musiche originali: Giovanni Merli Produzione: Teatro degli Scarrozzanti

Date, orari e biglietti

24 – 26 febbraio 2026 Teatro degli Angeli

Orari:

  • Martedì 24 febbraio, ore 20.30
  • Mercoledì 25 febbraio, ore 20.30 — replica scuole ore 10.00
  • Giovedì 26 febbraio, ore 20.30 — replica scuole ore 10.00

Biglietti:

  • Intero: 18,00 €
  • Under 30 / Over 65: 13,00 €
  • Università, scuole di teatro, Desidera Card: 8,00 € (solo in cassa)
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