traslochi Milano

Si può davvero traslocare senza stress? La risposta è si e in questo articolo ti spieghiamo il perché. Tutto ciò che devi fare è mettere in pratica i nostri consigli, pianificando per tempo ogni dettaglio per goderti al meglio questo importante cambiamento.

Lascia fare ad un professionista

Ci hanno insegnato che “chi fa da sé, fa per tre” ma pur riconoscendo l’indubbia verità di questo proverbio dobbiamo ammettere che non vale per tutte le situazioni. Ad esempio nel caso del trasloco ci sono tutta una serie di buone ragioni per cui sarebbe preferibile chiamare un professionista. Se lavori e non hai tempo o se hai bambini piccoli di cui occuparti, per esempio, una buona ditta di traslochi Verona (o in qualsiasi città ti trovi) potrebbe esserti di grande aiuto.

Affidarsi al professionista non ci aiuta solo a risparmiare tempo e fatica ma ci preserva dai danni più comuni che possono capitare quando proviamo a fare da soli. Smontare una cucina o trasportare pacchi e ingombri molto pesanti giù da una scalinata sono operazioni complesse e rischiose. In questi casi ci vogliono mani competenti e mezzi idonei per evitare di farsi male o di causare danni irreversibili alle nostre cose.

Segui un ordine logico

Ci vuole ordine nel gestire tempi, scatole e spostamenti. Quindi ci vuole un programma ben preciso sul da farsi e delle precise scadenze da rispettare. Per prima cosa ti suggeriamo di darti delle tempistiche in modo tale da pianificare anche il resto della tua vita senza che il trasloco diventi un fastidioso intoppo. In secondo luogo ti suggeriamo di formulare delle liste, ovvero degli inventari dei beni da trasportare nella nuova casa che numererai con una regola a tua scelta.

In questo modo non solo perderai meno tempo nel destinare ogni scatola nella stanza giusta ma eviterai di smarrire le tue cose. Con l’inventario alla mano controllerai che ogni cosa risposta nelle scatole arriverà certamente a destinazione e, soprattutto, non dovrai aprire tutte i pacchi per cercare le ciabatte e l’accappatoio.

Priorità da definire

Prima le cose che non ti servono e poi quelle che usi quotidianamente. Questa regola è fondamentale per evitare di vivere il trasloco con disagio, soprattutto nei giorni che vanno dal trasferimento alla nuova abitazione ai primi giorni di vita circondati da scatole.

Se hai bambini piccoli è importantissimo ricreare velocemente dei riferimenti che ricreino la routine per evitare notti insonni, pianti nervosi e reazioni snervanti. I bambini soffrono tanto quanto gli adulti durante un trasloco per cui è bene prendersi cura anche delle loro reazioni. Lo stesso vale per le tue cose e per quelle dei tuoi amici a quattro zampe che, solitamente, sono i membri della famiglia più sballottati durante il trasloco.

Smaltimento e nuova vita

Infine ti suggeriamo vivamente di non essere incivile, lasciando in strada tutto ciò che non porterai nella tua nuova casa. È un modo molto egoista e scorretto di procedere perché ci sono apposite norme per smaltire beni inutilizzati o rotti.

Per prima cosa assicurati che i beni in buone condizioni possano essere donati o rivenduti e poi informati sulle procedure di smaltimento comunale.

Ogni comune prevede zone di smistamento o sistemi di recupero porta a porta per cui potrai disfarti legalmente dei tuoi beni senza causare danni ad altri e all’ambiente.

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