il marchio ospitalità italiana

Il Marchio Ospitalità Italiana si evolve con rating e KPI, coinvolgendo sempre più strutture genovesi

Il Marchio “Ospitalità Italiana”, nato nel 1997 su iniziativa di Isnart e del sistema delle Camere di Commercio, continua a rappresentare un riferimento per la qualità dell’accoglienza turistica in Italia. A distanza di oltre un decennio dalla certificazione di 113 strutture genovesi nel 2011, il progetto si è evoluto, integrando nuovi strumenti di valutazione e coinvolgendo un numero crescente di imprese ricettive e ristorative.

Da certificazione a sistema di rating
Negli ultimi anni, il marchio ha introdotto un sistema di rating basato su KPI (Key Performance Indicators), trasformando i requisiti del disciplinare in indicatori misurabili. Questo approccio consente alle strutture di monitorare le proprie performance e di migliorare costantemente l’offerta, in linea con le aspettative dei turisti contemporanei.

Genova e provincia: qualità in crescita

La Camera di Commercio di Genova continua a promuovere il marchio sul territorio. Coinvolge hotel, ristoranti, agriturismi e B&B che puntano su ospitalità autentica, valorizzazione del territorio e sostenibilità. Se nel 2011 erano 113 le strutture certificate (38 alberghi, 68 ristoranti, 9 agriturismi), oggi il numero è cresciuto. Nuove adesioni e riconferme annuali testimoniano l’impegno costante degli operatori locali.

Come sottolineava già nel 2011 Paolo Odone, allora presidente della Camera di Commercio: “La qualità dell’accoglienza in provincia di Genova continua a crescere, anno dopo anno. Le nostre aziende ci credono e investono per migliorarsi”. Un messaggio che resta attuale, soprattutto in un contesto turistico sempre più competitivo e attento all’esperienza del viaggiatore.

Un marchio diffuso in tutta Italia (e nel mondo)

Oggi il Marchio Ospitalità Italiana è presente in oltre 80 province italiane. Ha varcato i confini nazionali, con versioni internazionali dedicate alle imprese italiane all’estero. L’obiettivo è sempre lo stesso: garantire standard elevati di accoglienza, promuovere la cultura dell’ospitalità e valorizzare le eccellenze locali.

Come ottenere il Marchio Ospitalità Italiana

Le strutture interessate possono candidarsi attraverso i bandi pubblicati dalle Camere di Commercio territoriali. La selezione prevede verifiche tecniche da parte di Isnart, che valuta la conformità ai requisiti strutturali e di servizio. L’ottenimento del marchio è gratuito e rappresenta un’opportunità concreta di visibilità e posizionamento per le imprese turistiche.

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