riso delta del po
Riso Delta Del Po

Il respiro dei due fiumi si fa lento, reso pesante dal lungo cammino che li ha portati dalle Alpi fin qui. Pare abbiano persino perso la voce. L’acqua del mare che li inghiotte pigramente lascia trasparire di tanto in tanto brandelli di terra, estremo gesto dell’Adige e del Po per testimoniare la propria presenza. Il loro scorrere, le panoramiche strade arginali che si innalzano sopra la campagna e il Delta, ideali per passeggiate con la bicicletta o a cavallo, e il patrimonio artistico che compone questa terra chiamata Polesine offrono frammenti di storia, tradizioni e palcoscenici naturali da vivere con rilassatezza. Ma la maniera migliore per coglierne i segreti è la navigazione. Il Po offre un’immagine di lussureggiante vitalità: aironi in volo, anatre che si alzano al passaggio di barche, richiami e canti che provengono dal folto della vegetazione. Ci si può imbarcare a Bergantino, di cui va visitato il Museo della Giostra, unico nel suo genere al mondo. Celebrativa invece dei fasti delle ville venete è Polesella. Ne rappresentano illustri esempi residenze nobiliari come Villa Rosetta, del tardo Seicento, con porticati e logge, Villa Armellini, Villa Selmi e Villa Morosini, di forme palladiane e preceduta da una opulenta scalinata. Scenografica è anche la piazza Fetonte di Crespino, cinta dal Palazzo Municipale e dalla parrocchiale dei Santi Martino e Severo. Lasciato il Po, non distante è Adria, dove il Museo Archeologico Nazionale conserva la tomba della Biga, una sepoltura di un guerriero veneto del III secolo a.C. L’antico rango di città si legge nello scenario del bacino del Canalbianco, sul quale prospettano chiese e dimore signorili. Proseguendo fino a Taglio di Po ecco una delle più magnificenti ville venete: Ca’ Zen, frequentata da lord Byron. Da qui si può raggiungere in bicicletta Loreo, con la sua piazza del Duomo sulla quale prospetta la chiesa dell’Assunta. È qui che fu costruito il canale che collega Adige e Po. Rosolina dista pochi chilometri pianeggianti: le sue spiagge di finissima sabbia possono rappresentare una gradevole fuga in attesa della primavera.

Riso del Delta del Po IGP 

Il delicato equilibrio tra terra e mare dove il Po e l’Adige sfociano è anche un ambiente unico per la fertilità del terreno. Nel settembre del 2012 sono state immesse sul mercato le prime confezioni di Riso del Delta del Po IGP e a dicembre ne è stato costituito il Consorzio di tutela per la relativa valorizzazione. Le varietà che si possono coltivare e denominare sono il Carnaroli, il Baldo, che è molto richiesto all’estero, l’Arborio ed il Volano, in parte simili tra loro e commercialmente aventi le medesime caratteristiche. Il clima marino che si ha nel Rodigino facilita le caratteristiche positive del riso in quanto si hanno poche giornate di rugiada. I terreni calcarei e salini sono inoltre perfetti per varietà come il Carnaroli.

RICCARDO LAGORIO