Sagra della Polpetta

Tradizione, gusto e festa popolare alla Sagra della Polpetta a Grottaglie 

La Sagra della Polpetta a Grottaglie è molto più di un evento gastronomico: è un rito collettivo che celebra la cucina locale, la tradizione cittadina e il piacere di stare insieme. Dopo il successo della quarta edizione, con oltre diecimila presenze al giorno, il 31 luglio e 1 agosto 2010 il Campus Campitelli ha ospitato la quinta edizione, confermando Grottaglie come capitale pugliese della polpetta.

Un evento che unisce cultura, cucina e territorio
La sagra nasce con l’obiettivo di promuovere il territorio e le imprese locali. Gli stand gastronomici, allestiti nel campus, offrono degustazioni e vendita di prodotti tipici, mentre il programma culturale anima le serate con musica, comicità e spettacoli.

Programma 2010:

  • Sabato 31 luglio: pizzica salentina con gli Aria Frisca
  • Domenica 1 agosto: concerto live di Beppe Junior, spettacolo comico di Brusketta (Zelig), artisti di strada e passeggiata enogastronomica

Passeggiata enogastronomica e sapori locali

Durante la passeggiata enogastronomica, i visitatori possono assaggiare e acquistare prodotti locali, conoscere le fasi di lavorazione e interagire direttamente con i produttori. È un’occasione per scoprire la cucina grottagliese, fatta di ingredienti semplici e sapori autentici.

Le tre regine della sagra: le polpette
La Sagra della Polpetta a Grottaglie celebra tre varianti storiche:

  • Polpette fritte: carne di cavallo macinata, prezzemolo, formaggio, sale e pepe, fritte in olio
  • Polpette di uova: uova, formaggio, pane grattugiato o mollica bagnata, fritte
  • Polpette al sugo: carne di cavallo, uova, formaggio, soffritte e poi cotte nella salsa di pomodoro

Tre ricette diverse, un’unica anima: quella della cucina popolare che sazia, emoziona e rievoca l’ambiente familiare.

Dietro le quinte: volontari, passione e tradizione
Organizzare la sagra richiede mesi di lavoro: permessi, logistica, allestimenti, comunicazione. Ma è grazie alla collaborazione di volontari – come il S.E.R., la Croce Rossa Italiana di Grottaglie, la Pro Loco di Monteiasi – che ogni anno l’evento prende vita.
Gli organizzatori lo dicono chiaramente: questa è la sagra che la città voleva, nata dal desiderio di tramandare valori, ricette e relazioni. La tradizione non è solo memoria: è un modo per fare unione, per ritrovare il senso di comunità.

Una festa che racconta Grottaglie
La Sagra della Polpetta a Grottaglie è un esempio virtuoso di come la cucina possa diventare cultura, turismo e identità. Ogni edizione porta novità, ma resta fedele alla sua anima: far conoscere le ricette grottagliesi, creare legami e celebrare la diversità che rende ogni sapore unico.

 

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