Sagra delle orecchiette

Gusto, tradizione e festa nel bosco alla Sagra delle Orecchiette a Deliceto

La Sagra delle Orecchiette a Deliceto, giunta alla XXXIII edizione, è uno degli appuntamenti più attesi dell’estate pugliese. Nata nel 1967, si tiene ogni prima domenica di agosto e richiama migliaia di persone tra residenti, emigrati e visitatori. È una festa che unisce cucina paesana, natura, musica e tradizione.

Una serata magica nel bosco di Scarano
Nel 2010, la sagra si è svolta domenica 1 agosto nel bosco di Scarano, un luogo fresco e suggestivo grazie al corso d’acqua che lo attraversa. Per una sera, questo angolo di natura si è trasformato in un palcoscenico di convivialità, profumi e sapori.

La location ha temporaneamente sostituito il bosco del Santuario di Maria SS. della Consolazione, sede storica dell’evento, offrendo comunque un’atmosfera incantata e accogliente.

Orecchiette fatte a mano e sughi della tradizione

Protagoniste assolute della serata sono le orecchiette, pasta fresca lavorata a mano secondo l’antica tradizione delicetana. Vengono servite con sughi locali, ricchi e profumati, accompagnate da ottimo vino del territorio.

Ogni piatto è un omaggio alla cucina paesana: semplice, genuina, capace di raccontare storie e sapori tramandati da generazioni.

Musica, balli e la Ninfa del Bosco
La sagra non è solo gastronomia. Dalle 18:00 si apre con la degustazione, seguita alle 20:30 da canti, balli e intrattenimenti. Alle 22:30 si tiene l’elezione della Ninfa del Bosco, una competizione che coinvolge le ragazze più belle di Deliceto e dei paesi vicini.

La giuria premia la vincitrice in una serata che celebra bellezza, tradizione e spirito comunitario.

Un evento che unisce generazioni
Organizzata dalla Pro Loco di Deliceto con il Comune, la Sagra delle Orecchiette è un simbolo di identità locale. Ogni edizione migliora, grazie all’impegno di volontari e cittadini che credono nel valore della condivisione.

È un’occasione per ritrovarsi, per riscoprire i sapori di casa e per vivere una serata immersi nella natura e nella cultura del territorio.

Articolo precedenteSagra della Polpetta a Grottaglie
Articolo successivoLa mostarda e i tortelli di zucca mantovani