Il bacio Auguste Rodin
Il Bacio Auguste Rodin


«Distinguere ciò che accade al corpo da ciò che accade alla mente non sarebbe corretto» spiega la Dott.ssa Marianna Soddu, psicologa e psicoterapeuta. Quando ci si innamora il fisico subisce delle vere e proprie trasformazioni e affrontarle comporta delle ricadute a livello psicologico. Nella fase iniziale dell’innamoramento tutti sono colpiti da una sorta di delirio di onnipotenza: neurotrasmettitori e ormoni alterati provocano uno stato di incanto, in cui gioia, energia e desiderio aumentano la creatività e riducono il sonno. La dipendenza degli innamorati dall’altro soggetto innesca dei meccanismi psicologici e biochimici molto simili a quelli dei tossicodipendenti. Ma c’è un notevole rovescio della medaglia: l’amore stimola la memoria, influenza il modo in cui si percepisce il mondo e dona la sensazione di poter far diventare tutto realtà. Infine, l’amore migliora l’autostima perché sentirsene degni dona maggiore sicurezza di sé sia nel momento della seduzione sia all’interno della vita di coppia.
«Come qualsiasi attività fisica, il sesso aiuta a rinforzare il miocardio e il sistema immunitario» ricorda la cardiologa Dott.ssa Stefania Lanotte. Il rilascio di endorfine, ossitocina e serotonina esercita una funzione protettiva su tutto il sistema cardiocircolatorio. A patto però di essere fedeli o, al massimo, traditori occasionali. Le relazioni clandestine di lunga durata o troppo frequenti infatti provocano stress e tensioni, deleteri per la salute del cuore.
Durante un rapporto sessuale, il cuore aumenta la sua ampiezza, il numero di battiti e, di conseguenza, intensifica la pressione arteriosa. Per questo ai soggetti ipertesi o che hanno sofferto di crisi cardiache vengono richieste precauzioni e una ripresa graduale dell’attività sessuale. Ma il legame tra rapporti sessuali e improvvisa morte cardiaca va lasciato al mondo del cinema: nella realtà la correlazione fra le due cose è decisamente rara.
«Amore e cibo hanno una stretta correlazione interamente attribuibile ai nostri ormoni» afferma la nutrizionista Dott.ssa Fabiana Contri. Sono poche le evidenze scientifiche a riguardo, ma per la maggior parte dei pazienti l’infatuazione comporta la perdita del senso di fame. L’organismo produce infatti neurotrasmettitori in eccesso, come la feniletilamina, che provocano la sensazione del sentirsi vivi, euforici ed energici. Questa molecola in particolare, detta anche “molecola dell’amore”, agisce sulla liberazione di dopamina, la quale stimola i neuroni del centro della sazietà donando un senso di appagamento. Si perde così l’interesse verso il mangiare perché si beneficia di una costante sensazione di pienezza e benessere. Sia nelle prime fasi dell’amore sia quando una storia finisce non è raro registrare dimagrimenti. Ma se dall’infatuazione si passa a una relazione stabile, il rischio di ingrassare è dietro l’angolo: la vita di coppia è legata frequentemente a comportamenti sedentari, come guardare la tv, concedersi porzioni abbondanti e coccolarsi col cibo, con pranzi e cene che diventano occasioni di condivisione. «Quando ai miei pazienti che vogliono dimagrire chiedo in che occasione hanno subito un aumento di peso, non è raro che la risposta sia proprio “dopo il matrimonio”» conclude la nutrizionista.
«Una vita sessuale attiva e soddisfacente abbassa lo stress e rende più rilassati: una condizione fortemente alleata del sistema immunitario. Più rapporti si hanno più le difese si rafforzano e meglio si combattono infezioni e virus» dichiara il Dott. Enrico Iemoli, allergologo e immunologo. Ma esiste un risvolto della medaglia: se il bacio è per sua natura un antibiotico naturale che giova anche alla salute, ha effetti analgesici e antidepressivi, dall’altro lato comporta una serie di rischi legati alla trasmissione delle malattie virali, come la mononucleosi infettiva o la gengivo-stomatite erpetica. Inoltre, da un bacio possono derivare reazioni allergiche se l’altro soggetto ha ingerito cibo o farmaci a cui si è sensibilizzati. Durante il rapporto sessuale, non va dimenticata l’importanza della contraccezione per scongiurare il rischio di trasmissione di pericolosi virus come l’HIV o l’HPV. Ma esistono soggetti che hanno sviluppato allergie ai materiali contraccettivi, dai profilattici agli spermicidi e ai lubrificanti. Alcune donne risultano allergiche anche allo sperma maschile e da qui, per questi soggetti, si rende indispensabile l’assunzione di antistaminici prima di ogni rapporto sessuale.

fonte: Dottori.it