vino e seduzione
Vino E Seduzione

Cosa c’è di più seducente dell’idea di bere in un bicchiere modellato sulla forma di un seno e per di più regale? La leggenda, infatti, racconta che la mitica coppa di champagne sia stata foggiata ispirandosi ai celebri seni di Madame de Pompadour, amante “ufficiale” del re di Francia Luigi XV. Il vino fa parte della storia dell’umanità. Le sue valenze sociali oscillano regolarmente tra i valori positivi della civiltà del bere e gli eccessi malefici dell’alcolismo. Spesso si dibatte sul rapporto tra vino e eros: ma il vino fa bene o male al sesso? Il solo odore del vino influenzerebbe il desiderio sessuale: il suo profumo, infatti, replica la funzione dei feromoni umani, sostanze chimiche che hanno il fine di attrarre il partner. Questi, uniti alla bassa quantità di alcol, agiscono sui centri nervosi, facendo rilassare e disinibire il gentil sesso, fungendo da viagra naturale per gli uomini: in quanto vasodilatatore, fa infatti aumentare l’afflusso del sangue nei vari distretti, compresi quelli “importanti”. Ovviamente gli effetti positivi si possono avere solo a fronte di assunzione moderata di vino, oltre la quale si potrebbero ottenere effetti opposti per la salute e anche sotto le lenzuola, specie per gli uomini. La sfera sessuale sarebbe influenzata dai polifenoli, contenuti nel vino rosso in quantità 10 volte superiore rispetto al vino bianco: pertanto un buon rosso sarebbe un ottimo complice per riscaldare più velocemente una serata intima. Psicologicamente il vino assolve svariate funzioni. Saffo lo considera il conforto supremo alla malinconia della vita e rifugio contro la tristezza della vita pubblica. “La vita è così amara, il vino così dolce. Perché non bere?”, sosteneva Umberto Saba. Per il poeta Baudelaire non ci deve essere moderazione. Bisogna quindi essere ebbri di tutto, di vino, di poesia, di passioni trasgressive. “Niente come il vino è in grado di creare quello stato di euforia, di controllata follia, di evasione necessaria alla creazione”. A parte quelli che hanno il vino triste o violento, in generale il vino toglie le inibizioni e mette di buon umore. Altre volte il vino fa scattare la molla della disinibizione e diventa il pretesto per quei comportamenti che il soggetto non oserebbe assumere a mente lucida. Anche il poeta Pascoli ricorda: “ha tre grappoli la vite, bevi del primo il limpido piacere, bevi dell’altro l’oblio breve, e più non bere ché sonno è il terzo…”. Il vino è anche al servizio della seduzione. Ovidio, 20 secoli orsono, suggeriva il vino come strumento di conquista. Nel gioco della seduzione di coppia il vino è un complice eccezionale se il vostro concetto di seduzione pone il rapporto con la donna (o l’uomo) sullo stesso piano, quello di uno scambio alla pari di passione e erotismo. Questo perché il vino è seduzione cerebrale, prima che fisica.

willypasini

 

Prof. Willy Pasini

Presidente A.I.S.P.A.

Associazione Italiana Sessuologia

Psicologia Applicata

Via Marostica 35, Milano

www.aispa.it