Quando si parla di rifiuto sessuale nella coppia, il rischio è trasformare un semplice “non me la sento” in un terremoto emotivo che nulla ha a che fare con il desiderio.
«AMORE, STASERA PROPRIO NO»
Anche alle coppie più affiatate capita di non avere le stesse intenzioni in fatto di sesso, ed è normale che chi viene rifiutato ci possa rimanere male. Peccato che molti maschi ne facciano una vera tragedia: offesi e feriti nell’orgoglio, diventano pressanti, insistenti, oppure giocano la carta del senso di colpa. E anche il giorno dopo lanciano battutine acide e sguardi rancorosi. Come si può evitare che un rifiuto, sebbene sporadico, comprometta la serenità del rapporto?
LETTERA
Buongiorno dottore,
sono felicemente sposata da quattro anni. Ogni tanto mi trovo a voler rifiutare le proposte di rapporti sessuali fattemi da mio marito perché proprio non ne ho voglia. Non capita spesso ma non so come comportarmi. C’è un modo per dire «Amore, stasera non me la sento» invece della solita scusa del mal di testa?
Ylenia
RISPONDE IL SESSUOLOGO: come gestire il rifiuto sessuale nella coppia
Il rifiuto occasionale di un rapporto sessuale proposto dal partner è un’evenienza probabile per ognuno di noi. È importante riuscire a dire “no” in modo adeguato. Non esistono formule magiche, ma può essere utile tenere presenti alcune cose.
Siete due persone che hanno una relazione duratura e perciò è importante che ognuno di voi conosca, comprenda e rispetti i bisogni reciproci. Quindi, se veramente non hai voglia di accondiscendere a una proposta di rapporto sessuale da parte di tuo marito perché non ti senti di rispondere né sul piano fisico né su quello emotivo, ebbene dillo. Ma dillo con amore e non in tono di rifiuto.
Due esseri umani hanno bisogni diversi, sensibilità diverse e reagiscono con tempi diversi: è impossibile essere sempre perfettamente sintonizzati. Ma ciò che conta è il clima generale del matrimonio, non il singolo momento.
Se i rapporti sessuali con tuo marito sono per lo più buoni, se gli hai fatto capire che tu come donna sei attratta da lui come uomo, dovrebbe essere in grado di sopportare la delusione di un no occasionale senza sentirsi rifiutato.
Quando un no detto bene rafforza l’amore
La scusa del mal di testa è indice di una comunicazione “malata” che non ti consente di esprimere te stessa e che, anzi, occulta la tua interiorità, gettando le basi per incomprensioni future. La sincerità, presentata con dolcezza e accompagnata da rassicurazioni, è la strada migliore.

Dr. Roberto Bernorio
Specialista in Ginecologia
Psicoterapeuta
Sessuologo clinico
www.robertobernorio.it
A.I.S.P.A.
Associazione Italiana Sessuologia Psicologia Applicata
Presidente Prof. Willy Pasini
Via Marostica 35, 20146 – Milano
www.aispa.it
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tratto da Milano 24orenews Aprile 2019
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