Estetica vulvare: una trasformazione culturale

L’estetica vulvare è diventata negli ultimi anni un tema sempre più discusso, non solo nei contesti clinici ma anche nella quotidianità delle donne. Ciò che un tempo era vissuto come una parte del corpo da nascondere, oggi entra a pieno titolo nel discorso sulla libertà sessuale, sull’autodeterminazione e sulla cura di sé. La trasformazione culturale che ha accompagnato la sessualità femminile – dal dovere procreativo al diritto al piacere – ha modificato anche il modo in cui le donne percepiscono e presentano i propri genitali. In questo scenario, la cosmesi vulvare emerge come un fenomeno transgenerazionale che racconta molto più di una semplice tendenza estetica.

Estetica vulvare: l’evoluzione dello sguardo femminile sul proprio corpo

L’atteggiamento delle donne nei confronti dei propri genitali è radicalmente mutato dalla beat generation a oggi. Da parte del corpo da nascondere, si è trasformata in una parte da esporre durante l’atto sessuale. Questo cambiamento non è legato soltanto a una moda imposta dall’esterno, ma rappresenta la naturale conseguenza della liberazione sessuale femminile.

Negli ultimi decenni è cambiato il significato attribuito alla sessualità: non più un dovere legato alla procreazione, ma un diritto legato al piacere. La sperimentazione ludica ha ampliato gli orizzonti delle pratiche sessuali e, tra queste, il cunnilingus è diventato uno dei comportamenti erotici più diffusi. Un dato significativo: per ricevere una stimolazione orale, la donna deve esporre i propri genitali alla vista del partner, e questo può aumentare l’attenzione verso il giudizio estetico – e talvolta anche olfattivo – su questa parte del corpo.

Sempre più spesso si parla infatti di cosmesi vulvare, intesa come l’insieme di trattamenti e preparati utilizzati per migliorare, abbellire, ringiovanire o adeguare alla moda corrente la vulva. Ma quanto è diffusa questa pratica?

Lo studio AISPA: come le donne curano il pelo pubico

Riportiamo i risultati preliminari di uno studio osservazionale sulla cosmesi del pelo pubico e vulvare, condotto su un campione randomizzato di 320 donne italiane (18–50 anni) afferenti a due ambulatori di ginecologia per visite di controllo.

I dati mostrano che:

  • 86,25% delle donne ha effettuato un intervento cosmetico sul pelo pubico
  • 20% pratica la depilazione totale
  • tra le under 25, la depilazione totale sale al 46,3%
  • tra le over 40, scende al 6,5%

L’acconciatura del pelo pubico è quindi una pratica estremamente diffusa in tutte le fasce d’età, mentre la rasatura totale è soprattutto una prerogativa delle più giovani.

Moda o cambiamento culturale?

Effetto moda? Difficile dirlo con certezza. AISPA sta già preparando un nuovo studio per indagare le motivazioni alla base della cosmesi vulvare. Per ora possiamo affermare che si tratta di una trasformazione culturale significativa e trasversale alle generazioni, che riflette un nuovo rapporto tra le donne e il proprio corpo.

Dr. Roberto Bernorio - Calo del desiderio - La mancanza di baci nella coppia

Dr. Roberto Bernorio
Specialista in Ginecologia

Psicoterapeuta
Sessuologo clinico
www.robertobernorio.it

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Associazione Italiana Sessuologia Psicologia Applicata

Presidente Prof. Willy Pasini

Via Marostica 35, 20146 – Milano

www.aispa.it

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