L’amicizia fa bene al cervello: arriva l’Edukit gratuito sull’amicizia
L’amicizia è molto più di un valore affettivo: è un nutrimento per il cervello. Le ricerche neuroscientifiche dimostrano che relazioni significative migliorano le capacità cognitive, regolano lo stress e rafforzano l’identità. Per questo motivo, Fondazione Patrizio Paoletti ha lanciato l’Edukit gratuito sull’amicizia, uno strumento educativo pensato per insegnanti, educatori e genitori.
Cosa contiene l’Edukit gratuito sull’amicizia
Il kit, intitolato Il Tesoro dell’Amicizia, è disponibile sul sito ufficiale della Fondazione e offre materiali pratici e scientificamente fondati per promuovere relazioni sane e consapevoli. Include:
- Approfondimenti sui benefici neurocognitivi dell’amicizia
- Il ruolo delle emozioni nei legami affettivi
- Attività per coltivare relazioni positive a casa e in classe
“Dalla pandemia in poi, stiamo assistendo a un incremento allarmante di solitudine, ansia e ritiro sociale tra bambini e adolescenti”, afferma Marco Benini, pedagogista e direttore dei progetti socio-educativi della Fondazione. “Le relazioni positive, l’amicizia, il senso di connessione con gli altri sono tra i più potenti nutrimenti per il cervello, la mente e il cuore. Coltivarli fin dall’infanzia significa investire nella salute mentale e nella resilienza delle nuove generazioni”.
Le basi scientifiche dell’Edukit
Il kit si basa su oltre 20 anni di ricerca neuro-psico-pedagogica e integra:
- Il Modello Sferico della Coscienza
- La Pedagogia per il Terzo Millennio
Questi approcci aiutano bambini, ragazzi e adulti a sviluppare consapevolezza, empatia e intelligenza emotiva.
La missione della Fondazione Patrizio Paoletti
Fondazione Patrizio Paoletti è un Ente Filantropico e di Ricerca attivo da oltre vent’anni nella promozione della salute globale. Ha raggiunto oltre 400.000 bambini e famiglie e dialoga ogni mese con oltre 2 milioni di italiani attraverso il suo portale di divulgazione.
Con l’Edukit gratuito sull’amicizia, la Fondazione offre uno strumento concreto per costruire relazioni di qualità, rafforzare la salute mentale e promuovere il benessere psicologico. Un piccolo gesto educativo che può fare una grande differenza.











