Reveries by Sanges: un viaggio nell’immaginazione
Con Reveries by Sanges, la galleria Robertaebasta London invita il pubblico a un viaggio sensoriale tra il reale e l’immaginario. Dal 20 novembre 2025 al 15 gennaio 2026, l’artista Marco Sanges trasforma gli spazi di 85 Pimlico Road, Londra in un teatro visivo dove la fotografia si fa racconto onirico e sospeso. La mostra esplora il confine tra il possibile e il visionario, intrecciando luce, forma e narrazione in una serie di immagini che evocano sogni ad occhi aperti. In ogni scatto, Sanges gioca con l’ambiguità del quotidiano, creando atmosfere in cui la realtà si piega all’assurdo, rivelando nuove percezioni del mondo.
La poetica visiva di Marco Sanges
In Reveries by Sanges, l’artista costruisce veri e propri tableaux cinematografici. I suoi ritratti, le scene di gruppo e le composizioni surreali evocano un’eleganza sospesa, un equilibrio fragile tra fascino e inquietudine. Le sue immagini non si limitano a rappresentare: invitano lo spettatore a diventare parte del sogno, a interrogarsi sulla propria percezione della realtà. Ogni fotografia è curata con la precisione di un regista. I personaggi si muovono in spazi teatrali dove l’opulenza incontra la decadenza, la luce accarezza i volti e i gesti diventano coreografie minuziose. È qui che l’eleganza di Helmut Newton si fonde con la libertà surreale di Man Ray, in un dialogo sottile e raffinato.

Reveries by Sanges e la forza dell’analogico
Sebbene abbia sperimentato le tecniche digitali, Marco Sanges resta profondamente legato alla fotografia analogica. Tutte le opere esposte in Reveries by Sanges sono realizzate su pellicola, attraverso un processo che valorizza il tempo, la luce e la materia.L’artista rifiuta la perfezione immediata del digitale per abbracciare la lentezza alchemica della camera oscura, dove ogni immagine nasce come un atto di creazione intimo e irripetibile. Questa scelta non è solo estetica ma anche concettuale: l’analogico restituisce alla fotografia la sua dimensione poetica, fatta di attesa, casualità e meraviglia.
I mondi sospesi tra sogno e consapevolezza
Il titolo Reveries — “fantasticherie” — riflette l’essenza della ricerca di Sanges: quella zona liminale tra sogno e veglia, dove l’inconscio dialoga con la realtà. Ogni immagine diventa frammento di un sogno desto, un momento in cui il reale si dissolve lasciando spazio all’interpretazione.
Giorgia Zen, gallery manager di Robertaebasta London, racconta così il fascino dell’artista: “È la sensazione che persiste al risveglio da un sogno: un istante in cui la realtà sembra sospesa. È accaduto davvero? L’ho sognato? In quel momento, il reale e l’immaginato coesistono e tutte le possibilità sembrano vive.”
Un sentimento che attraversa ogni serie di Sanges — da Wunderkamera a Circumstances, da Polaroids a Big Scenes — e che trova in Reveries una sintesi poetica e visionaria.
La mostra alla Robertaebasta London
La galleria Robertaebasta, fondata a Milano nel 1967, è un punto di riferimento per l’arte e il design del XX secolo. Con cinque sedi nel cuore di Brera e uno spazio londinese a Pimlico Road, la galleria unisce l’eleganza dell’Art Déco e del Modernismo Italiano alla creatività contemporanea. Reveries by Sanges inaugura il 20 novembre 2025, con un vernissage dalle 18:00 alle 21:00. L’esposizione resterà aperta fino al 15 gennaio 2026, offrendo al pubblico londinese e internazionale la possibilità di scoprire un universo fotografico in bilico tra bellezza e disorientamento.
Marco Sanges: biografia e stile
Marco Sanges è un fotografo italiano di fama internazionale, noto per la sua visione surreale e cinematografica. Le sue opere esplorano la profondità psicologica dell’immagine e l’inquietudine latente del sogno. Ha esposto in gallerie di tutto il mondo, e i suoi lavori fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private. La sua produzione artistica si distingue per un uso magistrale della luce e per una costruzione scenica che fonde teatro, cinema e fotografia. Sanges vive e lavora a Londra, continuando a sviluppare progetti che intrecciano immaginazione, identità e memoria visiva.

Reveries by Sanges: un invito a perdersi nella meraviglia
Visitare Reveries by Sanges significa lasciarsi condurre in un viaggio dentro l’immaginazione, dove la fotografia diventa linguaggio poetico e specchio dell’animo umano. È un’esperienza che stimola la riflessione e risveglia la curiosità, sospendendo il tempo per permettere allo sguardo di scoprire nuove verità.Una mostra imperdibile per chi ama l’arte capace di emozionare e interrogare, dove il sogno diventa realtà e la realtà, finalmente, si fa sogno.











