I migliori consigli per lavare le calze da donna in lavatrice

Le calze da donna sono belle, comode e sempre più spesso sono realizzate per stupire con i loro disegni e le decorazioni in rilievo. Ne esistono di ogni tipo, adatte a qualsiasi forma femminile: ci accompagnano durante lo svolgimento di ogni attività della routine quotidiana, così come nelle occasioni speciali e nelle serate romantiche. Arriva un momento poi in cui occorre procedere al loro lavaggio ed è un momento spesso temuto, perché il pensiero di poterle rovinare nella lavatrice inizia a girarci in testa. Come fare per evitare che questo accada? Il lavaggio degli indumenti e della biancheria nella lavatrice senza dubbio è molto comodo e veloce ma è sempre necessario prendere alcuni accorgimenti per fare in modo che nulla ne esca danneggiato. Soprattutto se si tratta di collant di alta qualità come quelli di brand come https://sarahborghi.com/it/ sarà necessario intervenire in un certo modo.

Buone pratiche per evitare fili tesi, colori sbiaditi e altri incidenti

L’obiettivo è far sì che i fili non si tendano o che i collant non si incastrino nella gomma dell’oblò anche se in generale le calze da donna possono generalmente essere lavate nella lavatrice di casa senza troppe difficoltà. Una volta rovinate diventano inutilizzabili, vediamo allora come procedere per evitare che ciò accada. Per fare in modo che le calze non perdano colore e che non si rovinino dopo una serie importante di lavaggi per prima cosa occorre usare detersivi pensati appositamente per capi delicati. Inoltre è bene optare per lavaggi a ciclo ‘eco’, con basse temperature e di durata ridotta. Lavare sempre le calze girate alla rovescia è un’altra buona pratica che è giusto attuare prima di avviare la lavatrice. Giusto utilizzare un sacchetto apposta per proteggere i capi delicati, altrimenti si potrà utilizzare una vecchia calza all’interno della quale si potranno inserire quelle nuove da lavare. L’estremità dell’involucro così ottenuto dovrà poi essere annodata, facendo sì che niente possa fuoriuscire nelle fasi di lavaggio.

L’asciugatura e la disposizione nei cassetti della biancheria

Una volta concluse le operazioni di lavaggio sarà poi corretto assicurarsi, prima di riporre tutto nel cassetto della biancheria, che le calze siano perfettamente asciutte e quindi non più umide. Il rischio, altrimenti, è quello di lasciare campo libero alla formazione di muffe, che possono finire per rovinare il materiale stesso della calza. Anche l’elasticità potrebbe risentirne in maniera devastante, contribuendo a rendere inservibile l’indumento. Per quanto riguarda nello specifico le operazioni di asciugatura, anche qui sarà utile dare qualche consiglio: estraete le calze dal cestello e mettetele orizzontalmente sullo stendino, lontano da termosifoni o altre fonti di calore. Infatti, scegliere di appenderle verticalmente potrebbe mettere a rischio la loro elasticità: finirebbero per stare a lungo in tensione, sotto il peso dell’acqua provocando la perdita della loro originaria forma. Il calorifero è sempre off limits, soprattutto nel caso in cui siano presenti sulle calze delle decorazioni particolari come paillettes, disegni gommati oppure strass di ogni genere.

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