500 anni Orlando Furioso
500 Anni Orlando Furioso

 Ricorrenze e nascite: i 70 anni della Repubblica, i 500 del Furioso, Shakespeare, Cervantes, Gozzano, Natalia Ginzburg. E la Nave di Teseo

Il 2016 è segnato da ricorrenze importanti. I 70 anni della fondazione della Repubblica italiana offrono l’occasione di tracciare un bilancio di questa nuova fase della vita unitaria, con le sue luci e le sue ombre, e una riflessione sul significato che oggi diamo alla parola democrazia, in un momento di riforme istituzionali che si accompagnano alla crisi dei partiti tradizionali, alla crescita dell’antipolitica e a una sorta di atonia sociale. Attesa per giovedì 12 una lezione del Presidente emerito Giorgio Napolitano, in occasione della pubblicazione del suo nuovo libro Europa, politica e passione (Feltrinelli), che collega la storia italiana a quella europea, alle speranze e ai dilemmi di un difficile presente.

È una vera Storia della Repubblica quella che propone Guido Crainz per Donzelli: a discuterne con lui Massimo L. Salvadori e Sabino Cassese. E ha l’andamento di un bilancio critico anche il Viaggio in Italia intrapreso da Marco Revelli per Einaudi. In una lectio magistralis, Giovanni De Luna ricostruisce un anno alquanto speciale: quel 1946 in cui una classe politica più avanti del Paese riesce a esprimere il suo dinamismo in una Costituzione che rappresenta al meglio la nuova anima repubblicana.

In campo letterario, ricorrono i 500 anni della prima pubblicazione dell’Orlando furioso. Il poema dell’Ariosto ha goduto sin dagli inizidi una fortuna ininterrotta e ha ispirato un’imponente produzione figurativa in tutta Italia, da Tiziano a Crepax. La rievoca in una lectio magistralis Lina Bolzoni, illustre studiosa dei rapporti tra letteratura, arte, filosofia e memoria nel Rinascimento, e recente curatrice del volume Treccani L’Orlando furioso nello specchio delle immagini.

William Shakespeare sarà ricordato con l’Omaggio ad Amleto di Fabrizio Gifuni, e con un evento animato da Nadia Fusini, che ha dedicato a La tempesta una intensa e personalissima interpretazione (letture di Anna Bonaiuto e Nicoletta Braschi).  Lunedì l’anglista Paolo Bertinetti metterà a confronto le varie traduzioni del Macbeth, l’ultima delle quali porta la sua firma. Cervantes verrà ricordato con la proiezione del film Quijote che gli ha dedicato en artiste Mimmo Paladino, con Peppe Servillo e Lucio Dalla. Introduce Ginestra Paladino in dialogo con Giovanna Milella.

Ai cent’anni della prematura scomparsa di Guido Gozzano, l’indimenticato poeta delle care cose di pessimo gusto, tra malinconia e ironico distacco, saranno dedicate le letture che Isabella Ragonese farà delle sue pagine più belle. Per i cent’anni dalla nascita di Natalia Ginzburg, due lettori d’eccezione – Nanni Moretti e Margherita Buy – interpretano pagine di Lessico famigliare e di Caro Michele.

Si ricorda anche Augusto Monti, a 50 anni dalla scomparsa: leggendaria figura di insegnante burbero-benefico, che nelle aule del torinese Liceo d’Azeglio ha forgiato alcuni tra i protagonisti della grande cultura del ‘900, come Pavese, Bobbio, Mila, Leone Ginzburg, Argan, ma che è stato anche un brioso narratore in proprio come documenta il ciclo dei Sansôssì (Gli spensierati), ripubblicato da l’Araba Fenice per le cure di Giovanni Tesio.

Altre ricorrenze sono quelle editoriali. Longanesi e Neri Pozza festeggiano entrambi i settant’anni. Due vicende in un certo senso parallele, in cui nuove proprietà hanno saputo rinverdire e rilanciare una grande tradizione

A ricordare l’inimitabile talento controcorrente di Leo Longanesi, un dialogo tra Ferruccio de Bortoli, Pietrangelo Buttafuoco e Francesco Merlo.

Salone Internazionale delLibro Torino

Per festeggiare Neri Pozza e il suo editore Giuseppe Russo si muove dall’America Amitav Ghosh. Ci saranno anche Antonio Scurati e Domenico Quirico.

Il Corriere della Sera festeggia i suoi primi 140 anni con Dacia Maraini, Marco Missiroli e Carlo Rovelli, accompagnati dal direttore Luciano Fontana e da Antonio Troiano, responsabile de La Lettura e delle pagine culturali, nel segno di un impegno che, sin dai tempi della direzione di Luigi Albertini, ha fatto dell’informazione culturale una delle sue cifre distintive, privilegiando la collaborazione di scrittori, intellettuali, scienziati e artisti.

Ricorrenze, ma anche nuove nascite. Giovedì la festa per il varo della Nave di Teseo di Elisabetta Sgarbi, con Michael Cunningham, Tahar Ben Jelloun, Petros Markaris e Sandro Veronesi, nel ricordo di Umberto Eco, co-fondatore della casa. 

 

La Puglia, Regione Ospite: i cent’anni di Aldo Moro, il cinema di Checco Zalone, la Russia di Al Bano

Regione Ospite del Salone 2016 è la Puglia. Presente con un grande stand che presenta e valorizza il ricco panorama dei piccoli editori pugliesi. La Puglia offre al Salone un ricco programma di appuntamenti fra cui «Aldo Moro, cent’anni di visioni politiche», a cui intervengono Michele Emiliano, Gero Grassi, Luciano Violante. Letture di Roberto Herlitzka, coordina Luigi La Spina. «Dalla Russia con amore. Perché la Puglia è un ponte verso l’Oriente», con Loredana Capone e Al Bano, coordina Marinella Venegoni. «L’Italia vista dalla Puglia. Visioni cinematografiche, letterarie e musicali» con Checco Zalone, Gennaro Nunziante e Gianni Canova, coordina Paolo Verri. Nell’area Book to the Future del Salone un incontro sulla Digital Library della Puglia cui partecipa anche l’editore Alessandro Laterza.

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