Cedro del Libano

La fama di questo imponente e maestoso albero (alto fino a 40 metri) ha origini molto antiche, tanto è che con il suo legno venivano costruite le navi dei Fenici e, secondo l’Antico Testamento, i suoi tronchi vennero utilizzati per costruire le colonne del tempio di Salomone a Gerusalemme. Nell’antico Egitto, veniva largamente utilizzato l’olio di cedro, per le sue qualità antiparassitarie e antisettiche, per imbalsamare i defunti e per la preservazione dei papiri. Ad ogni modo, al di là dei suoi utilizzi del passato, questa pianta ha anche un’importanza in campo erboristico e fitoterapico per le proprietà medicamentose.

Con l’autunno si riaffacciano i disturbi allergici respiratori o gastroenterici, quali riniti, coliti e gastriti, che segnalano sia la presenza di uno stato infiammatorio generalizzato. Il cambio di stagione porta anche stress e alterazioni dell’umore che influiscono pesantemente sul sistema endocrino e quindi, a cascata, sul sistema immunitario. Ecco che il cedro del Libano ci può essere di aiuto. Dal suo legno si distilla infatti un olio essenziale che associa a una notevole azione antibatterica e antiputrefattiva un potente effetto antidepressivo e riequilibrante a livello del sistema limbico, centro del sistema emozionale e direttamente collegato al “cervello emotivo” – l’intestino – sede della maggior parte delle cellule immunitarie. L’olio funziona come sedativo: calma e rilassa la mente, allevia l’ansia e lo stress e può essere usato da coloro che soffrono di insonnia. Un’altra proprietà importante dell’olio di cedro è che allevia gli spasmi di diverso tipo, tra cui respiratori, muscolari, intestinali, e nervosi. È un diuretico naturale, quindi è di ausilio in caso di ipertensione, sovrappeso e utile per favorire la fisiologica funzionalità articolare. Stimola la minzione, contribuendo a eliminare le tossine e liquidi in eccesso nel corpo. Inoltre, applicato ogni giorno su addome e torace con un leggero massaggio, l’olio essenziale di cedro previene anche l’attacco dei primi virus. In caso di raffreddore o influenza si può usare come espettorante, in quanto elimina la flemma e contribuisce a liberare le vie aeree, alleviando la congestione. Ostacola anche la cefalea prodotta da questa condizione e aiuta il sonno. Infine, dai giovani getti della pianta si ottiene un macerato glicerico dall’azione antisettica e rigenerante dei tessuti. Questo rimedio si utilizza soprattutto per trattare problemi della cute come eczemi, psoriasi o ittiosi, cheratosi che colpisce i palmi delle mani e la pianta dei piedi ma anche dermatiti con prurito intenso e cute secca.

L’utilizzo di tali prodotti non presenta generalmente controindicazioni, ma può dar luogo a fenomeni allergici o di reazione in pelli sensibili, quindi si consiglia sempre di testare i prodotti. Evitare l’uso in gravidanza, allattamento e su bambini piccoli.

Dott Andrea Pitrelli

Dr. Andrea Pitrelli
Farmacista antroposofo
Farmacia Duomo – Milano
duomo@cofa.it
www.cofa.it

Tratto da
24orenews.it Magazine Novembre 2022

COVER 24orenews.it Magazine Novembre 2022

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