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AOSTA – 1016a FOIRE DE SAINT OURS

sabato 30 gennaio 2016

Un successo straordinario per il primo giorno di Fiera di Sant’Orso

Aosta la Fiera Millenaria “SAINT OURS 2016” siamo alla 1016° edizione , l’Assessore alle attività produttive Raimondo Donzel esprime soddisfazione per il positivo andamento della prima giornata di Fiera. Il sistema di conteggio dei passaggi ai varchi di piazza Chanoux, attraverso nove telecamere rilevatrici dei transiti, fornisce come dato 161 mila 224 passaggi, alle ore 17. Nei parcheggi appositamente allestiti si è registrata una presenza massima di 2 mila 500 auto, 212 bus e 242 camper.  Lo scorso anno, alla stessa ora, dall’analisi del video del transito pedonale su varchi della piazza principale, rielaborato con un sistema di analisi statistica, erano state contate 102 mila persone transitate. Al di là dei numeri che certificano un’affluenza straordinaria, siamo soddisfatti della generale riuscita della prima giornata di Fiera– dichiara l’Assessore alle attività produttive Raimondo Donzel – , nel corso della quale si sono percepiti entusiasmo e soddisfazione, sia da parte degli artigiani, tra i quali ho potuto avvertire un clima positivo, sia da parte di tutti coloro che hanno concorso all’organizzazione dell’evento. Un’organizzazione che ha consentito un’ottimale gestione dell’afflusso del traffico. Entusiasmo e soddisfazione che ho riscontrato fra i banchi anche nell’atteggiamento dei visitatori che hanno apprezzato la qualità dei prodotti degli artigiani, sia per quanto riguarda l’artigianato tipico di tradizione, sia per quanto è dell’offerta artigianale nel suo complesso, che si articola ormai in vari settori e che è davvero sempre più ricca, ricercata e di qualità.

GALLERY FOTOGRAFICA

La Fiera di Sant’Orso di Aosta, ieri e oggi

Ogni anno, il 30 e 31 gennaio, artisti e artigiani valdostani espongono con orgoglio i frutti del proprio lavoro alla fiera di Sant’Orso, lungo le vie del centro di Aosta. Nel Medio Evo la fiera si svolgeva nel Borgo di Aosta, in quell’area circostante la Collegiata che porta il nome di Sant’Orso. Racconti leggendari narrano che tutto ha avuto inizio proprio di fronte la chiesa dove il Santo, vissuto anteriormente al IX secolo, sarebbe stato solito distribuire ai poveri indumenti e “sabot”, tipiche calzature in legno ancora oggi presentate alla fiera. Ora è tutto il centro cittadino a essere coinvolto nella manifestazione, all’interno e a fianco della cinta muraria romana.

Le produzioni artigianali della Valle d’Aosta esposte in fiera

In fiera sono presenti tutte le attività tradizionali: scultura e intaglio su legno , lavorazione della pietra ollare, del ferro battuto e del cuoio tessitura del drap (stoffa in lana lavorata su antichi telai di legno), merletti, vimini, oggetti per la casa, scale in legno, botti… La fiera di Sant’Orso è una celebrazione della creatività e dell’industriosità delle genti di montagna, e un grande evento popolare in cui si manifestano le caratteristiche proprie dell’identità valdostana.

Fiera di Sant’Orso di Aosta, un’esperienza straordinaria

La visita alla fiera di Sant’Orso è perciò un’esperienza straordinaria e indimenticabile, da vivere con intensa partecipazione emotiva. Infatti, non è tanto l’aspetto commerciale che spinge gli espositori a partecipare alla fiera, quanto il desiderio di uscire dal proprio laboratorio per cercare il contatto con un pubblico che sa apprezzare il lavoro di qualità e la creatività, frutto di tradizioni che hanno radici secolari. Allo stesso modo, chi visita la fiera non lo fa solo alla ricerca di un buon acquisto, magari utile nella pratica quotidiana, o di un oggetto di qualità per abbellire la casa, ma anche per “respirare” un’atmosfera unica. Durante la fiera si può anche visitare l’Atelier, esposizione delle opere artistiche degli artigiani di professione. La fiera di Sant’Orso è anche musica e folklore, e l’occasione per degustare vini e prodotti tipici della Valle d’Aosta. Il padiglione enogastronomico, visitabile anch’esso durante i giorni di fiera, ospita infatti le produzioni agroalimentari tipiche della Regione. La festa popolare culmina nella “Veillà”, la veglia nella notte fra il 30 e 31 gennaio, che vede le vie del centro cittadino illuminate e piene di gente fino all’alba.

Per saperne di più leggi anche: http://www.vdamonamour.it/2016/01/veilla-notte-bianca-per-tradizione-valle-d-aosta/

Contatti

Assessorato alle Attività Produttive – Piazza della Repubblica, 15 – AOSTA (AO)

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